Caltanissetta, secondo episodio del progetto 'Sulla buona strada': la Polizia Locale parla di seggiolini auto
Nel secondo video gli agenti rispondono agli studenti sui seggiolini: omologazione, scelta per altezza/peso e obbligo del dispositivo antiabbandono.
Il Comune di Caltanissetta ha pubblicato il secondo episodio del progetto di educazione stradale 'Sulla buona strada', promosso dagli Assessorati alla Pubblica Istruzione e alla Viabilità in sinergia con la Polizia Locale. L'iniziativa, coordinata dal Comandante Raffaele Campanella, coinvolge tutte le scuole secondarie di primo grado della città e mette al centro le domande degli studenti.
Il format prevede una serie di brevi video diffusi sui canali ufficiali del Comune, in cui la Polizia Locale risponde in modo diretto ai dubbi dei ragazzi: l'obiettivo è utilizzare social media e linguaggi digitali per promuovere un'efficace educazione stradale e civica tra le nuove generazioni.
Dettagli del secondo episodio
Il secondo episodio è stato realizzato con la collaborazione delle classi 1A, 3A e 3D del plesso 'G. Verga' dell'IC Caponnetto – Sciascia. Nel video gli agenti affrontano il tema dei seggiolini per bambini, rispondendo a quesiti concreti posti dai ragazzi.
A porre la domanda è stata Rayana, una studentessa della scuola Giovanni Verga: «Per la mia sorellina di 4 anni, quale dispositivo di sicurezza dobbiamo usare in macchina?» Alla domanda il Comandante ha risposto richiamando norme e indicazioni pratiche: i dispositivi di sicurezza per bambini devono essere omologati e scelti in base a altezza e peso del bambino. Il seggiolino è obbligatorio dalla nascita fino al raggiungimento dei 150 cm di altezza.
Il Comandante ha inoltre ricordato che in Italia è obbligatorio il dispositivo antiabbandono per i bambini di età inferiore ai 4 anni, finalizzato a prevenire gli abbandoni involontari in auto, fenomeno purtroppo già registrato in passato. Le indicazioni fornite nel video sono presentate in forma informativa e mirano a chiarire le responsabilità dei genitori e i requisiti di sicurezza dei dispositivi.
La puntata segue il primo episodio dedicato alla cintura di sicurezza, disponibile sul canale YouTube: . Il progetto proseguirà con ulteriori brevi contributi multimediali pensati per consolidare comportamenti di guida sicura e consapevolezza tra i più giovani.
Con questa serie di interventi la Polizia Locale e l'amministrazione comunale intendono promuovere comportamenti virtuosi nel traffico e diffondere conoscenze pratiche sulla sicurezza stradale, sfruttando il potenziale delle tecnologie digitali e l'interazione diretta con gli studenti.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 22 giugno 2026