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Cantieri post-ciclone Harry: denunciato il titolare a Riposto e scoperto un lavoratore in nero
Cantieri post-ciclone Harry: denunciato il titolare a Riposto e scoperto un lavoratore in nero
Controlli straordinari di Carabinieri e Nil: due operai privi di sorveglianza sanitaria e una maxi sanzione per lavoro sommerso.
Riposto. I Carabinieri della stazione di Riposto e il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) di Catania hanno eseguito verifiche straordinarie nei cantieri impegnati nel ripristino dei danni causati dalla mareggiata legata al ciclone Harry. Durante un'ispezione è stato denunciato il legale rappresentante dell'impresa edile e risultata la presenza di un lavoratore in nero.
Dettagli dell'ispezione
Nel corso dei controlli i militari hanno esaminato la documentazione aziendale e le posizioni contrattuali del personale, riscontrando violazioni al Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. È emerso che due dipendenti svolgevano le proprie mansioni senza essere sottoposti alle visite mediche preventive e periodiche previste per il rilascio dell'idoneità lavorativa, obbligo rientrante nella sorveglianza sanitaria.
Il legale rappresentante dell'impresa, un uomo di 50 anni residente a Piedimonte Etneo, è stato denunciato a piede libero per la violazione degli obblighi relativi alla sorveglianza sanitaria.
Lavoro sommerso e sanzioni
Durante lo stesso controllo è stata riscontrata la presenza di un lavoratore non regolarizzato, privo della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto d'impiego: per questa irregolarità è stata applicata la maxisanzione per lavoro sommerso prevista dalla normativa.
I provvedimenti complessivi a carico del titolare comprendono sanzioni amministrative per un ammontare superiore a 4.400 euro, oltre all'avvio delle procedure per il recupero dei contributi previdenziali e assistenziali non versati.
Le verifiche rientrano nelle attività di controllo svolte dalle forze dell'ordine e dagli organi ispettivi nel territorio interessato dagli interventi di ripristino post-mareggiata; l'obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro e la regolarità degli appalti e dei rapporti di lavoro anche in situazione di emergenza.
Le autorità hanno ribadito l'intensificazione dei controlli nei cantieri attivi per il ripristino dei danni, con ulteriori ispezioni e l'eventuale avvio di procedimenti amministrativi o penali qualora emergano ulteriori irregolarità.