Palermo, tre arresti per l'assalto da 100mila euro alle Poste di via Empedocle Restivo

Usarono un'auto come ariete e un 'palo' travestito da rider; telecamere e intercettazioni hanno portato agli arresti.

A cura di Redazione
29 giugno 2026 10:20
Palermo, tre arresti per l'assalto da 100mila euro alle Poste di via Empedocle Restivo -
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Tre arresti a Palermo per l'assalto alla filiale delle Poste di via Empedocle Restivo: due 49enni e un 40enne sono finiti in carcere con le accuse di rapina, riciclaggio e ricettazione dopo un colpo che avrebbe fruttato circa 100 mila euro.

Dettagli dell'assalto

L'episodio risale al primo pomeriggio del 31 gennaio 2025: una Fiat Tipo si è lanciata contro la vetrina dell'ufficio postale, senza provocare feriti, e due uomini sono poi scesi dall'abitacolo per farsi consegnare il denaro destinato al pagamento delle pensioni; la fuga è avvenuta a bordo di un motorino.

Le immagini di videosorveglianza raccolte sul posto hanno collocato in scena anche una terza persona che sarebbe rimasta da palo a bordo di uno scooter, con uno zaino da rider per depistare gli inquirenti.

Indagine e arresti

"Dalle operazioni di ascolto delle conversazioni telefoniche - spiegano dalla questura - è emerso come i soggetti, parecchi giorni prima dell'assalto, avessero pianificato il raid riunendosi in un covo nell'area di viale Del Fante, lasciando inoltre un motorino vicino alla filiale per garantirsi la fuga". Le intercettazioni hanno fornito riscontri ritenuti determinanti dagli investigatori.

Gli accertamenti della quinta sezione della squadra mobile hanno portato all'esecuzione dell'ordinanza del gip del tribunale di Palermo: i due 49enni e il 40enne sono stati arrestati ed accompagnati in carcere con le accuse contestate.

Le autorità evidenziano come fondamentali le telecamere, le intercettazioni e il sequestro del materiale collegato al covo; al momento non sono state rese note informazioni su eventuali recuperi dell'intera somma. Le indagini proseguono per verificare ulteriori responsabilità e possibili legami nel quartiere Pagliarelli.

Il colpo, mirato a prelevare fondi destinati alle pensioni, riaccende domande sulla sicurezza degli uffici postali e sulla capacità di prevenzione delle forze dell'ordine rispetto ad assalti in pieno giorno.

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