Catania, 18enne arrestato con droga e bomba artigianale in camera da letto
I cani cinofili hanno segnalato stupefacenti: sequestrati 86 g di hashish, cocaina e un ordigno. Arresto e domiciliari in attesa di convalida.
Un diciottenne catanese è stato arrestato dagli agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Catania con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di materiale esplodente. L'arresto è avvenuto nella zona di via Palermo durante un servizio di controllo del territorio mirato al contrasto dello spaccio.
Dettagli dell'operazione
L'operazione è stata condotta con il supporto dell'unità cinofila: i cani poliziotto Ares, Zago e Maya hanno indirizzato gli agenti verso l'abitazione, segnalando la presenza di stupefacenti davanti alla porta d'ingresso. Nonostante il tentativo del giovane di sviare i sospetti, è stata eseguita la perquisizione dell'appartamento.
Nell'abitazione, all'interno di un mobile, gli agenti hanno rinvenuto un borsello contenente ottantasei grammi di hashish, quattro dosi di cocaina, tre bilancini di precisione e un coltello ancora sporco di sostanza stupefacente, verosimilmente usato per il taglio e il confezionamento delle dosi. Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato e inviato per analisi di laboratorio; la distruzione è stata disposta dall'autorità giudiziaria.
Ordigno e intervento degli artificieri
Nel corso dell'ispezione nella camera da letto è stato inoltre scoperto un ordigno esplosivo (bomba carta artigianale) nascosto dentro un comodino e privo di marchio di omologazione CE. Per la potenziale pericolosità dell'ordigno è intervenuto il nucleo artificieri della Questura, che ha provveduto alla messa in sicurezza dell'oggetto e al suo sequestro.
Informato dei fatti, il pubblico ministero di turno ha disposto il trasferimento del diciottenne agli arresti domiciliari, dove si trova in attesa del giudizio di convalida.
L'intervento evidenzia l'attività di controllo mirata al contrasto allo spaccio e alla tutela della sicurezza pubblica: il coordinamento tra pattuglie, unità cinofile e nucleo artificieri ha permesso sia il sequestro di sostanze stupefacenti che la neutralizzazione di un potenziale rischio esplosivo.