Catania: al via il maxipiano di riqualificazione della Zona Industriale, cantieri aperti

Partiti i lavori nei primi due lotti: 50 milioni dalla Regione per strade, drenaggi, illuminazione LED e interventi ambientali.

A cura di Redazione Redazione
30 giugno 2026 08:34
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Catania: al via il maxipiano di riqualificazione della Zona Industriale, cantieri aperti -
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Sono partiti ufficialmente i lavori per il maxipiano di riqualificazione della Zona Industriale di Catania: le imprese appaltatrici hanno avviato le prime operazioni di scarificazione e la stesura dei tappetini d'asfalto nei primi due dei sette lotti previsti. L'intervento, finanziato con 50 milioni di euro dalla Regione Siciliana attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027, punta a ridefinire viabilità, logistica e sicurezza del principale distretto produttivo regionale.

Il piano prevede il rifacimento integrale di circa cinquanta strade usurate, la ricostruzione dei marciapiedi, l'adeguamento dei sistemi di drenaggio e l'installazione di una rete di illuminazione pubblica a LED. Complessivamente le opere interesseranno oltre 50 chilometri di viabilità e, secondo il cronoprogramma, saranno eseguite in circa diciotto mesi per limitare i disagi alle attività produttive locali.

Per ottimizzare l'esecuzione il progetto è stato suddiviso in sei lotti territoriali dedicati alla viabilità e in un settimo lotto focalizzato esclusivamente sulla sostenibilità ambientale. Il lotto ambientale comprenderà la pulizia dei canali, la regimentazione delle acque meteoriche, lo scerbamento e la piantumazione di nuove aree verdi, con l'obiettivo di migliorare la gestione delle acque e la qualità ambientale dell'area.

Il sindaco Enrico Trantino ha sottolineato il valore strategico dell'intervento per un distretto che, ha ricordato, non aveva ricevuto investimenti significativi da oltre quarant'anni. Trantino ha anche spiegato che l'apertura dei cantieri è slittata a causa della crisi nella produzione di bitume legata al blocco dello Stretto di Hormuz, evento geopolitico che ha determinato un aumento dei prezzi e ha reso necessaria una nuova concertazione con le ditte appaltatrici. Il sindaco ha infine annunciato la volontà di completare il percorso con la dichiarazione di chiusura sulla linea industriale per i reflui, opera idraulica ritenuta fondamentale per la depurazione e lo smaltimento delle acque industriali.

La Zona Industriale di Catania copre circa 1.900 ettari, ospita oltre 400 imprese e impiega più di 12.000 lavoratori; secondo il Comune il distretto genera circa il 20% del PIL della Regione Siciliana. Per questi motivi l'intervento è presentato come un fattore chiave per il rilancio economico e infrastrutturale locale.

Le aziende appaltatrici hanno dichiarato che i cantieri procederanno in modo coordinato per ridurre al minimo le interferenze con le attività produttive e per evitare sovrapposizioni operative. L'Amministrazione comunale ha predisposto un cronoprogramma dettagliato per garantire monitoraggio, gestione dei flussi veicolari e informazione alle imprese interessate durante l'esecuzione dei lavori.

Prossimi passi e monitoraggio

Nei prossimi mesi è previsto il progressivo avvio degli ulteriori lotti territoriali, con attenzione particolare al coordinamento tra le squadre operative e al contenimento dei potenziali impatti sull'attività produttiva. Le autorità locali hanno annunciato che saranno istituiti momenti di confronto con le associazioni di categoria e un sistema di reporting sui tempi di avanzamento e sulle spese, per assicurare trasparenza sull'utilizzo dei fondi FSC e sull'efficacia degli interventi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 giugno 2026

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