Catania: arrestato 30enne per maltrattamenti dopo aggressione in strada

La polizia interrompe una lite violenta; la donna denuncia mesi di minacce, aggressioni e un precedente trauma cranico.

A cura di Redazione
30 giugno 2026 11:29
Catania: arrestato 30enne per maltrattamenti dopo aggressione in strada -
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La polizia di Catania ha arrestato un uomo di 30 anni con l'accusa di maltrattamenti e lesioni personali dopo che una lite in strada è degenerata in aggressione. Gli agenti sono intervenuti durante un servizio di vigilanza sul viale Mario Rapisardi e hanno soccorso la donna, che presentava graffi e tumefazioni in varie parti del corpo.

Dettagli dell'aggressione

Secondo quanto riferito dalla vittima agli agenti, il 30enne avrebbe raggiunto la donna a casa di un'amica, convinto che fosse in compagnia di un altro uomo. La donna ha raccontato che l'uomo l'avrebbe afferrata per il collo, poi colpita a schiaffi, provocandole lesioni fino a quando non è riuscita a divincolarsi e fuggire in strada per chiedere aiuto.

Gli operatori di polizia, intervenuti proprio in quei momenti, hanno fermato l'uomo mentre avrebbe sferrato un altro schiaffo. La vittima ha inoltre lamentato dolori al basso ventre; gli agenti hanno constatato la presenza di segni visibili di percosse.

Racconto della vittima e precedenti

Nel corso dell'ascolto la donna ha riferito un quadro fatto di minacce, aggressioni verbali e violenze fisiche ricorrenti nel tempo. Ha dichiarato di aver subito, alcuni mesi dopo l'inizio della relazione, un’aggressione così violenta da lasciarla a terra tramortita e causarle un trauma cranico, episodio per il quale non aveva denunciato immediatamente il partner.

La donna ha spiegato di aver atteso mesi prima di rivolgersi alla polizia, ma alla luce dell'ultimo episodio ha trovato il coraggio di presentare una denuncia formale.

Provvedimenti e fase giudiziaria

Su disposizione del pubblico ministero di turno del Tribunale di Catania, il 30enne è stato arrestato per maltrattamenti e lesioni personali e trasferito al suo domicilio in regime di arresti domiciliari in attesa della convalida dell'arresto davanti al giudice.

La questura ha segnalato che le indagini proseguiranno per ricostruire la dinamica degli episodi denunciati e verificare eventuali precedenti non formalmente denunciati. Gli atti sono stati trasmessi all'autorità giudiziaria competente.

Le autorità locali ricordano l'importanza di rivolgersi alle forze dell'ordine o ai servizi di assistenza in presenza di violenza domestica e sottolineano che esistono misure di tutela per le vittime.

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