Catania, arrestato 35enne sorpreso a staccare quasi 4 kg di cavi di rame da una struttura sanitaria abbandonata

La Polizia di Stato lo ha bloccato dopo la segnalazione di un cittadino; il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.

A cura di Redazione Redazione
09 giugno 2026 13:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Catania, arrestato 35enne sorpreso a staccare quasi 4 kg di cavi di rame da una struttura sanitaria abbandonata -
Condividi

Un uomo di 35 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Catania mentre cercava di asportare quasi 4 chilogrammi di cavi in rame da una struttura sanitaria ormai dismessa. L'arresto è avvenuto durante un controllo del territorio della squadra volanti, dopo la segnalazione di un cittadino alla Sala Operativa della Questura tramite il Numero Unico d’Emergenza.

Gli agenti hanno sorpreso il 35enne — indicato come di nazionalità marocchina — mentre aveva scavalcato la recinzione esterna e si era introdotto nei locali per staccare i cavi dal muro con un coltello. I poliziotti gli hanno intimato di gettare l'arma; al rifiuto sono intervenuti bloccandolo e recuperando i cavi, ancora inguainati, appena sradicati dalle pareti.

L'intervento si inserisce in una più ampia attività di contrasto ai furti di materiali ferrosi nella zona: nelle scorse settimane la Polizia ha sventato diversi furti e, negli ultimi dieci giorni, ha bloccato quattro persone, due delle quali sono state sottoposte agli arresti domiciliari. Le segnalazioni da parte dei cittadini hanno avuto un ruolo determinante nel prevenire ulteriori depredazioni.

Procedimento e misure cautelari

Il 35enne è stato indagato per furto aggravato; informato il Pubblico Ministero di turno, è stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio per direttissima. Dopo la convalida dell'arresto, il Giudice ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

La Polizia ha recuperato il materiale appena asportato — quasi quattro chili di cavi — che verrà custodito in attesa degli accertamenti e dell'eventuale restituzione al legittimo proprietario della struttura. L'attività di indagine prosegue per verificare eventuali responsabilità collegate ad altri episodi di furto nella stessa struttura.

La comunicazione ufficiale della Questura ribadisce la centralità della collaborazione tra forze dell'ordine e cittadini nelle operazioni di contrasto ai reati predatori su beni pubblici e privati. Le autorità sottolineano inoltre che permane la presunzione di innocenza dell'indagato fino a condanna definitiva.

L'episodio riaccende il tema della tutela delle strutture abbandonate, spesso bersaglio di furti e atti di vandalismo, e della necessità di interventi mirati per proteggere i beni pubblici e prevenire rischi per la sicurezza pubblica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 giugno 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia