Catania, controlli in ristorante vicino piazza Università: gravi carenze igienico‑sanitarie e lavoro nero

Task force coordinata dalla Polizia: 15 lavoratori identificati, distruzione di 15 kg di prodotti ittici e sanzioni per migliaia di euro.

A cura di Redazione Redazione
29 giugno 2026 19:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Catania, controlli in ristorante vicino piazza Università: gravi carenze igienico‑sanitarie e lavoro nero -
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La task force coordinata dalla Polizia di Stato ha rilevato gravi carenze igienico‑sanitarie, irregolarità sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e un caso di lavoro nero in un ristorante della zona di piazza Università a Catania. Il titolare è stato complessivamente sanzionato per 15.000 euro, mentre durante l'ispezione sono stati identificati 15 lavoratori, di cui 5 già noti alle forze dell'ordine.

Dettagli dei rilievi e delle sanzioni

I controlli, intensificati con l'aumento dei flussi turistici estivi, sono stati condotti congiuntamente da più enti: Squadra Volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale, Divisione Polizia Anticrimine, Corpo Forestale della Regione Sicilia, tecnici e medici dei servizi Igiene Pubblica, Spresal e Veterinari dell'ASP di Catania, l'Ispettorato Territoriale del Lavoro e la Polizia Locale. Le principali irregolarità accertate sono le seguenti:

  • Ispettorato Territoriale del Lavoro: identificati 15 lavoratori, di cui 1 risultato in nero; sanzione comminata 1.960 €.
  • Servizio Igiene Pubblica (ASP): riscontrate sporco pregresso nell'area di preparazione cibi; proposta la sospensione dell'attività e applicata una sanzione di 1.000 €.
  • SPRESAL: criticità nell'impianto elettrico e nelle attrezzature mancanti dei necessari sistemi di sicurezza; sanzione di 4.400 €.
  • Servizio Veterinario: mancato rispetto delle procedure di conservazione e congelamento; disposta la distruzione di 15 kg di prodotti ittici e sanzione di 2.000 €.
  • Corpo Forestale: assenza dell'indicazione degli allergeni sul menu, con rischio per i consumatori con intolleranze.
  • Polizia Locale: violazioni urbanistiche e ambientali (ampliamento dell'occupazione di suolo pubblico, tende non autorizzate, errato conferimento rifiuti, luminarie esterne senza permesso, difformità nella relazione fonometrica per spettacoli dal vivo); sanzione di 3.340 €.

Le somme specificate dalle singole amministrazioni ammontano complessivamente a 12.700 €, mentre nel corso degli accertamenti è stata ufficialmente riportata una sanzione complessiva per il titolare pari a 15.000 €, comprensiva di ulteriori contestazioni amministrative.

Il bilancio operativo ha messo in luce non solo irregolarità amministrative ma anche elementi che comportano un rischio diretto per la salute pubblica, come la presenza di sporco nelle aree di preparazione e la mancata gestione corretta dei prodotti ittici.

Le forze di controllo hanno inoltre segnalato carenze nelle procedure di tracciabilità dei prodotti e nella comunicazione obbligatoria verso i consumatori (allergeni), aspetti fondamentali per garantire la sicurezza alimentare.

L'intervento rientra in un'azione più ampia di contrasto all'illegalità nei servizi di ristorazione del centro storico, disposta per tutelare la legalità e la salute dei consumatori durante il picco turistico estivo. La task force continuerà i controlli sul territorio e potrà disporre ulteriori provvedimenti di sospensione o chiusura qualora dovessero persistere le condizioni di rischio.

Le autorità competenti hanno documentato gli accertamenti agli atti e potranno avviare, oltre alle sanzioni amministrative, approfondimenti di natura penale o amministrativa su singoli profili irregolari emersi durante l'ispezione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 giugno 2026

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