Catania: donna denunciata per due furti in gioielleria, bottino oltre 10 mila euro
La polizia del commissariato Borgo Ognina individua e denuncia una 44enne grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza.
Una donna di 44 anni, residente a Catania, è stata individuata e denunciata dalla polizia per due furti commessi in altrettante gioiellerie della città, con un bottino complessivo stimato in oltre 10.000 euro. Gli episodi sono avvenuti nella zona di corso Italia e di via Gabriele D'Annunzio.
Nel primo immediato riscontro i titolari hanno scoperto l'ammanco di due bracciali in oro e diamanti e si sono rivolti al commissariato di pubblica sicurezza Borgo Ognina, fornendo elementi utili per l'avvio delle indagini. La polizia ha raccolto le denunce e avviato l'analisi delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza delle attività commerciali.
Secondo la ricostruzione investigativa, la donna ha utilizzato lo stesso modus operandi in entrambi i negozi: si presentava come cliente, osservava gli espositori e richiedeva informazioni sui preziosi. Approfittando di momentanei momenti di distrazione del personale, apriva cassetti o afferrava gli oggetti esposti per poi nasconderli nella borsa e uscire dall'esercizio con il pretesto di dover spostare l'auto.
Le immagini delle telecamere, messe a confronto e analizzate dagli agenti, hanno permesso di identificare la 44enne anche grazie ai suoi precedenti per reati contro il patrimonio. Gli inquirenti ritengono che i filmati siano fondamentali per attribuirle la responsabilità di entrambi i colpi.
La donna è stata rintracciata presso la propria abitazione, accompagnata in commissariato per gli adempimenti di rito e successivamente denunciata all'Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato. Non risultano al momento notizie sull'eventuale recupero dei gioielli sottratti.
I titolari delle gioiellerie coinvolte hanno collaborato con la polizia fornendo i filmati e le informazioni necessarie all'indagine. Gli investigatori del commissariato Borgo Ognina mantengono aperta la verifica di eventuali responsabilità collegate ad altri episodi simili nella stessa area cittadina.
Resta ora all'Autorità Giudiziaria valutare gli atti raccolti dalla polizia e decidere i provvedimenti successivi; la vicenda evidenzia l'importanza delle telecamere di sorveglianza e della pronta segnalazione da parte dei commercianti per contrastare i reati predatori in centro città.