Catania: sequestrate 14 slot irregolari, multa da 700.000 euro a un circolo privato

Controlli congiunti ADM e Polizia: apparecchi non conformi, sequestri e sanzione amministrativa per la gestione irregolare del gioco.

A cura di Redazione
29 giugno 2026 09:15
Catania: sequestrate 14 slot irregolari, multa da 700.000 euro a un circolo privato -
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Un'operazione congiunta dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e della Polizia di Stato ha portato al sequestro di 14 apparecchi da gioco e alla sanzione di 700.000 euro a carico del titolare di un circolo privato nella zona Vulcania di Catania. L'intervento, svolto "nei giorni scorsi", è stato motivato dalla necessità di contrastare il fenomeno del gioco illegale e tutelare gli avventori.

Dettagli dell'operazione

Gli accertamenti sono stati condotti dall'Ufficio Agenzia Dogane e Monopoli Sicilia 2 – Catania insieme alla Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania. All'interno del locale gli ispettori hanno rilevato la presenza di 14 apparecchi elettronici "perfettamente funzionanti e accessibili agli utenti" ma non conformi alle prescrizioni della normativa vigente. Tutti gli strumenti sono stati posti sotto sequestro.

Le verifiche hanno inoltre evidenziato la presenza di frequentatori non registrati nel registro soci dell'associazione che gestisce il circolo, elemento che ha aggravato la posizione del titolare durante la contestazione amministrativa.

L'atto sanzionatorio finale ha previsto una multa amministrativa complessiva di 700.000 euro, misura adottata per ripristinare le condizioni di legalità e impedire ulteriori forme di offerta di gioco senza le garanzie previste dall'ordinamento.

Contesto e ricadute

L'intervento rientra nella costante attività di vigilanza congiunta tra ADM e Polizia di Stato finalizzata a contrastare circuiti economici sottratti ai controlli, fenomeno che può alterare il mercato e esporre i cittadini a pratiche di gioco prive di tutela. Secondo le autorità, tali controlli hanno già permesso di portare alla luce molteplici casi di irregolarità nel territorio catanese.

Le autorità hanno sottolineato che il sequestro degli apparecchi e le sanzioni amministrative mirano sia a proteggere i consumatori sia a scoraggiare gestioni che operano al di fuori delle prescrizioni normative. Al momento non sono stati comunicati ulteriori provvedimenti penali; l'azione rimane, per ora, di natura amministrativa e repressiva del fenomeno irregolare.

Le verifiche sull'esatta conformità tecnica degli apparecchi e ulteriori accertamenti documentali proseguiranno secondo le procedure previste, mentre le forze dell'ordine mantengono la loro attenzione sul territorio per prevenire nuove violazioni legate al gioco illegale.

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