Coldiretti Sicilia: chiudere le istruttorie e aumentare i fondi per il bando SRD01
L'associazione sollecita Governo regionale e Ars a evitare proroghe e a sbloccare pagamenti per le aziende agricole siciliane.
Coldiretti Sicilia ha chiesto con fermezza la chiusura delle istruttorie e un aumento delle risorse per il bando SRD01, lo strumento di aiuto agli investimenti in agricoltura. L'appello è rivolto al Governo regionale e all'Assemblea regionale Siciliana, con l'obiettivo di evitare ulteriori proroghe e consentire il pagamento dei beneficiari.
Richieste e contesto
Secondo Coldiretti Sicilia, il bando SRD01 rappresenta un importante strumento per sostenere gli investimenti delle aziende agricole, ma subisce ritardi che impediscono alle imprese di ricevere i contributi promessi. L'associazione sollecita che si proceda con la definizione delle istruttorie per permettere ai produttori di incassare quanto spettante e programmare gli investimenti.
L'organizzazione chiede di superare le polemiche e di concentrarsi su azioni concrete. Nell'appello si prende atto della posizione dell'Assessore regionale dell'Agricoltura, che ha riconosciuto le principali criticità segnalate dal settore, senza tuttavia indicare una tempistica precisa per la risoluzione.
Coldiretti sottolinea la necessità di mettere a disposizione ulteriori misure e risorse, non soltanto per le imprese in generale ma anche per comparti in difficoltà come quello vinicolo, attraversato da una fase particolarmente delicata. L'associazione avverte che senza risposte tempestive la capacità di investimento e la stabilità economica delle aziende potrebbero risentirne.
L'appello finale è chiaro: il mondo agricolo attende che la politica regionale traduca le dichiarazioni in provvedimenti concreti, chiudendo le istruttorie aperte e garantendo i pagamenti ai beneficiari. Coldiretti auspica che il Governo regionale e l'Ars individuino soluzioni efficaci e tempestive per sostenere i produttori siciliani.
Al momento non sono stati indicati calendari ufficiali per l'esito delle istruttorie né importi aggiuntivi stanziati; resta quindi alta l'attenzione delle associazioni di categoria in attesa di sviluppi e decisioni formali da parte delle istituzioni regionali.