Dissesto idrogeologico: accordo quinquennale tra Struttura commissariale e UniPa per formazione e ricerca

Siglato a Palermo un accordo quadro di cinque anni per formazione, stage e ricerca su frane, monitoraggio e mitigazione del rischio.

A cura di Redazione Redazione
16 giugno 2026 16:35
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Dissesto idrogeologico: accordo quinquennale tra Struttura commissariale e UniPa per formazione e ricerca -
Condividi

La Struttura commissariale per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana e il Dipartimento di Ingegneria dell'Università degli Studi di Palermo hanno firmato un accordo quadro biennale di collaborazione della durata di cinque anni volto a promuovere formazione e ricerca applicata alla prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico. L'intesa, siglata dal commissario Sergio Tumminello e dal direttore Livan Fratini, prevede inoltre tirocini e stage negli uffici regionali e nei cantieri di competenza.

Il commissario Sergio Tumminello ha definito l'accordo un'opportunità per i futuri ingegneri di seguire tutte le fasi di un'opera — dalla progettazione all'esecuzione — e di confrontarsi con professionalità di alta specializzazione presenti nella struttura. Su indicazione del presidente Schifani, ha spiegato Tumminello, l'ente si apre al territorio con dialogo continuo con amministrazioni locali, ordini professionali e università.

Ambiti della collaborazione

Il Dipartimento di Ingegneria, con una consolidata expertise in geotecnica e nello studio dei fenomeni franosi, fornirà supporto nelle attività di monitoraggio strumentale e nell'interpretazione dei dati. L'accordo prevede la partecipazione congiunta allo sviluppo di modelli previsionali per la gestione del rischio di frane e alla valutazione e ottimizzazione degli interventi di consolidamento e mitigazione.

Le attività concordate comprendono progetti di ricerca e sviluppo, tesi di laurea e dottorato, tirocini per laureandi e laureati, oltre a corsi, seminari e workshop. È prevista anche l'adesione a bandi e progetti di ambito regionale, nazionale e sovranazionale, con l'obiettivo di integrare innovazione e soluzioni tecniche avanzate nelle pratiche di progettazione e intervento.

Durante la firma, avvenuta negli uffici della struttura in piazza Ignazio Florio a Palermo, erano presenti il professor Marco Rosone e il professor Alessio Ferrari, docenti rispettivamente di Stabilità dei pendii e Ingegneria geotecnica, oltre a Ester Daina, responsabile dell'Area legale dell'ente commissariale, che hanno curato i termini dell'accordo.

L'intesa segue una fase sperimentale che ha visto studenti visitare i cantieri di Monte Pellegrino, dando concretezza allo scambio formativo tra academia e settore operativo. Il progetto mira a incrementare la capacità locale di diagnosi e prevenzione, migliorando la gestione delle emergenze e la pianificazione degli interventi su aree a rischio.

L'accordo dovrà ora tradursi in un programma operativo con tempistiche e risorse definite: i prossimi passi includono l'attivazione dei tirocini, la definizione di bandi per progetti congiunti e l'implementazione di protocolli per il trasferimento dei dati di monitoraggio. Resta centrale, secondo le parti, garantire trasparenza, verificabilità scientifica e coordinamento con enti territoriali per massimizzare l'impatto sulle politiche di mitigazione del dissesto idrogeologico.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 giugno 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia