Dissesto idrogeologico in Sicilia: 30 milioni per 11 interventi in quattro province

Prima tranche da 30 milioni dal PR FESR: cantieri pronti in Enna, Catania, Messina e Palermo; sei interventi restanti in istruttoria.

A cura di Redazione
16 giugno 2026 09:34
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Dissesto idrogeologico in Sicilia: 30 milioni per 11 interventi in quattro province -
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La Regione Siciliana ha stanziato 30 milioni di euro per avviare 11 interventi mirati alla messa in sicurezza del territorio contro il dissesto idrogeologico. I lavori interessano le province di Enna, Catania, Messina e Palermo e costituiscono la prima tranche dei fondi del PR FESR 2021-27, che complessivamente destinano 47 milioni a 17 interventi sull'isola.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato la centralità della cooperazione amministrativa: «Determinante la sinergia tra gli uffici della Regione», ha commentato, evidenziando come la pianificazione e la razionalizzazione delle risorse permettano non solo di utilizzare i fondi disponibili ma anche di velocizzare le procedure.

Secondo la graduatoria predisposta dagli uffici, e in particolare dagli uffici diretti da Sergio Tumminello in accordo con l'Autorità di bacino guidata da Carmelo Frittitta, per gli 11 interventi è già disponibile la progettazione esecutiva. Ciò significa che sarà possibile procedere rapidamente ai bandi di gara non appena saranno concluse le ultime verifiche tecniche, attualmente in corso. Per gli altri sei interventi previsti dalla programmazione sono in corso le verifiche istruttorie.

A seguire, l'elenco dettagliato degli interventi finanziati nella prima tranche:

  • Messinese — Gallodoro: messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico dell'area di contrada Vallone Rosso (2,5 milioni); interventi nell'area del belvedere e del Borgo San Nicola (2,1 milioni); opere nell'area di accesso sopra il depuratore (3,3 milioni); messa in sicurezza del versante a sud-est del centro abitato (1,8 milioni).
  • Messinese — Castroreale: regimentazione idraulica e consolidamento a salvaguardia del centro abitato (1,8 milioni); lavori di consolidamento dell'area colpita da frana nel cimitero comunale di Bafia (1,3 milioni).
  • Messinese — Brolo: recupero ambientale a salvaguardia del Torrente Pozzo (5,1 milioni).
  • Enna — Barrafranca: mitigazione del rischio idrogeologico nella periferia sud-est dell'abitato (2,5 milioni).
  • Palermo — Giuliana: risanamento e riqualificazione di Pizzo Pretore e adiacenze (540 mila euro).
  • Palermo — Lascari: regimentazione idraulica di un tratto del torrente Piletto (3,3 milioni).
  • Catania — Mineo: lavori di consolidamento della zona in frana in viale Francesco Crispi (6 milioni).

La Regione precisa che, grazie alla disponibilità della progettazione esecutiva, i cantieri avranno la possibilità di partire in tempi rapidi al termine delle verifiche Tecniche e amministrative. La misura rientra in una programmazione più ampia che punta a ridurre la vulnerabilità del territorio insulare e ad accelerare l'impiego delle risorse europee.

Gli uffici regionali coinvolti hanno messo in evidenza il ruolo operativo della Struttura commissariale per il dissesto idrogeologico e la collaborazione con le amministrazioni comunali, elementi considerati determinanti per la tempestività degli interventi. Le fasi successive prevedono il completamento delle verifiche, la pubblicazione dei bandi e il monitoraggio delle opere una volta avviate.

Restano in istruttoria i sei interventi residui finanziati nel programma complessivo da 47 milioni, la cui approvazione e cantierizzazione verranno comunicate non appena concluse le valutazioni tecniche e amministrative.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 giugno 2026

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