Etna, lavori privati a Piano del Vescovo: Legambiente denuncia assenza di cartelli e chiede accesso agli atti

Il Circolo Etneo segnala cantieri avviati in zona B senza informazioni obbligatorie; l'associazione ha chiesto documenti agli organi competenti.

29 giugno 2026 11:33
Etna, lavori privati a Piano del Vescovo: Legambiente denuncia assenza di cartelli e chiede accesso agli atti - Credit foto Legambiente Circolo Etneo
Credit foto Legambiente Circolo Etneo
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Il caso segnalato

Legambiente Circolo Etneo ha reso pubblico un allarme riguardante lavori nel cuore dell'area protetta dell'Etna. Secondo il post social diffuso dall'associazione, un privato avrebbe avviato interventi a Piano del Vescovo, in zona B, senza esporre il previsto cartello di inizio lavori contenente dati su concessione, ditte coinvolte e direttore dei lavori.

Cosa denuncia Legambiente

Nella comunicazione pubblicata, il Circolo Etneo parla di un'“arroganza” del privato che si impone in un contesto tutelato e manifesta forte preoccupazione per la mancata trasparenza. L'associazione ha ricordato l'obbligo di esporre un cartello con le informazioni previste dalla normativa locale e nazionale per i cantieri, elemento che serve anche a garantire la responsabilità delle ditte e dei professionisti coinvolti.

Quadro normativo e obblighi formali

La zona segnalata è classificata come zona B nell'area protetta: tale qualifica comporta vincoli e procedure autorizzative più stringenti rispetto alle aree non protette. In questo contesto, l'assenza del cartello può essere sintomo di un difetto procedurale o di una mancata comunicazione agli organi competenti.

L'azione intrapresa: accesso agli atti e vigilanza

Per verificare la regolarità degli interventi, Legambiente ha presentato una richiesta di accesso agli atti agli organi competenti. L'associazione annuncia che vigilerà con attenzione sull'evolversi della situazione e che intende rendere pubblici gli esiti delle verifiche. Questo passo punta a chiarire se le autorizzazioni siano state rilasciate e se le procedure siano state rispettate.

Rischi per il paesaggio e per gli ecosistemi

L'Etna è un sito di alto valore paesaggistico e ambientale: interventi non autorizzati o non monitorati possono avere impatti sul paesaggio, sulla vegetazione e sui sistemi di drenaggio tipici dell'area vulcanica. La tutela delle specificità ecologiche locali è uno dei motivi della classificazione di aree come la zona B, dove gli interventi di trasformazione del suolo richiedono maggiore attenzione.

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