Etna Sud: turista svizzera soccorsa per sospetta frattura alla caviglia

La Guardia di Finanza e il Cnsas hanno raggiunto la donna in pochi minuti; trasferita ad Acireale dopo le prime cure.

A cura di Redazione
08 giugno 2026 11:46
Etna Sud: turista svizzera soccorsa per sospetta frattura alla caviglia -
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Nel pomeriggio di ieri una turista svizzera è stata soccorsa sul versante sud dell'Etna dopo una caduta che ha causato una sospetta frattura alla caviglia sinistra. I militari del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi, già in zona, hanno raggiunto la donna in pochi minuti e avviato le manovre di primo intervento.

Dettagli dell'intervento

Secondo la ricostruzione, gli specialisti erano presenti per un servizio programmato di addestramento quando sono intervenuti: fino al loro arrivo la turista era assistita dal coniuge e da alcuni amici. Dopo l'accertamento della possibile frattura l'arto è stato immobilizzato con uno stecco-benda, quindi la donna è stata trasportata sui mezzi fuoristrada mediante una barella "T-Titan basket".

La ferita è stata portata presso la Guardia Medica di Nicolosi Nord insieme al personale del CNSAS di Etna Sud, dove il medico di turno, dopo i primi accertamenti, ha disposto il trasferimento in ambulanza verso l'ospedale di Acireale per ulteriori cure e approfondimenti diagnostici.

L'intervento avviene in un'area caratterizzata dalle cosiddette bocche a bottoniera, formazioni vulcaniche che rendono il terreno irregolare e potenzialmente insidioso per gli escursionisti. L'episodio evidenzia i rischi connessi alle escursioni in ambiente montano e vulcanico e l'importanza della preparazione e dell'assistenza specializzata in caso di emergenza.

Non sono stati diffusi ulteriori aggiornamenti sulle condizioni della turista dopo il trasferimento all'ospedale di Acireale; le autorità locali hanno confermato il regolare svolgimento delle operazioni di soccorso senza ulteriori criticità per il personale intervenuto.

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