Fermo a Pozzallo: presunto scafista intercettato con 58 migranti al largo delle coste ragusane

Polizia e Guardia di Finanza individuano e fermano l'uomo ritenuto aver condotto l'imbarcazione dalla Libia; indagini in corso a Ragusa.

A cura di Redazione Redazione
27 giugno 2026 12:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Fermo a Pozzallo: presunto scafista intercettato con 58 migranti al largo delle coste ragusane -
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La Polizia di Stato di Ragusa e la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino straniero ritenuto il presunto conducente di un'imbarcazione partita dalle coste libiche. Il natante, lungo circa 8 metri, è stato intercettato al largo delle coste ragusane con a bordo 58 migranti.

Gli occupanti del barchino sono stati prima trasbordati su una motovedetta della Capitaneria di Porto e successivamente condotti al Porto di Pozzallo, dove sono stati identificati e sottoposti alle procedure di rito dalle autorità competenti. Personale della Questura di Ragusa e della Guardia di Finanza hanno raccolto le prime dichiarazioni e dato avvio alle attività investigative.

Dettagli dell'operazione

Le successive attività della Squadra Mobile della Questura di Ragusa, svolte congiuntamente ai militari della Guardia di Finanza, hanno portato all'individuazione del soggetto indicato come il conducente dell'imbarcazione durante la traversata. Le indagini si sono avvalse di testimonianze dei migranti e di riscontri fotografici, che gli inquirenti ritengono sufficienti per procedere al fermo.

Sulla base degli elementi raccolti, l'uomo è stato sottoposto a fermo con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e trasferito presso la Casa Circondariale locale, dove si trova a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa.

Quadro giudiziario e prossime fasi

La Procura di Ragusa ora valuterà gli atti per disporre eventuali misure cautelari e procedere con l'azione penale. Le autorità hanno indicato che le indagini proseguiranno per accertare ruoli eventualmente collegati alla condotta dell'imbarcazione e per verificare la veridicità delle dichiarazioni raccolte tra i migranti.

L'operazione si inserisce nel più ampio contesto delle traverse nel Mediterraneo partite dalle coste nordafricane: le attività di controllo e identificazione in porto restano un momento chiave per le investigazioni su traffico e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Fonti ufficiali delle forze dell'ordine confermano che gli accertamenti continueranno con l'obiettivo di ricostruire ruolo e responsabilità del fermato e di individuare eventuali ulteriori responsabili coinvolti nella traversata.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 27 giugno 2026

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