Guardia costiera sequestra 14 tonnellate di tonno rosso nell'operazione “Ghost Landing”

Operazione coordinata da Catania: 14 tonnellate sequestrate, 80 illeciti, parte del prodotto donata dopo accertamenti sanitari.

A cura di Redazione
30 giugno 2026 10:13
Guardia costiera sequestra 14 tonnellate di tonno rosso nell'operazione “Ghost Landing” -
Condividi

La guardia costiera ha sequestrato circa 14 tonnellate di tonno rosso nell'operazione regionale "Ghost Landing", coordinata dalla Direzione marittima di Catania. L'intervento, condotto nel mese di giugno, ha portato alla contestazione di 80 illeciti amministrativi e al sequestro di preziose partite di prodotto.

Dettagli dell'operazione

I controlli sono stati eseguiti dai comandi compartimentali della Sicilia orientale con l'impiego di team di ispettori pesca della guardia costiera. Nel corso delle verifiche sono stati posti sotto sequestro anche 20 attrezzi da pesca irregolari o detenuti illecitamente, mentre le sanzioni pecuniarie contestate superano i 160 mila euro.

Le irregolarità riscontrate riguardano principalmente la pesca, il trasporto e la commercializzazione del tonno rosso: in più casi è stata accertata l'assenza delle autorizzazioni ministeriali, la mancanza del sigillo di garanzia e carenze nella documentazione necessaria a certificare la tracciabilità e la legale provenienza del prodotto. A carico di alcuni comandanti sono state altresì contestate sanzioni accessorie relative alla licenza di pesca e al titolo professionale, in quanto le violazioni rientrano tra le infrazioni gravi previste dalla normativa nazionale e comunitaria.

Controlli sanitari e destinazione del prodotto

Il tonno sequestrato è stato sottoposto ad accertamenti sanitari da parte dei medici veterinari delle competenti Aziende Sanitarie Provinciali. La porzione di prodotto giudicata idonea al consumo umano è stata destinata ad associazioni caritatevoli e di beneficenza, mentre per la parte ritenuta non idonea sono state avviate le procedure di smaltimento previste dalla normativa vigente.

Il provvedimento evidenzia la doppia finalità dell'operazione: contrastare il commercio illegale e tutelare la salubrità degli alimenti immessi sul mercato.

Quadro normativo e conseguenze

Il tonno rosso può essere pescato esclusivamente da unità autorizzate, entro i limiti delle quote assegnate e nel rispetto di stringenti obblighi documentali e di tracciabilità dalla cattura alla commercializzazione. Per rafforzare i controlli sulla legittima provenienza del prodotto è previsto l'obbligo del sigillo di garanzia su ogni esemplare intero sbarcato dai pescherecci autorizzati nei porti designati.

L'operazione "Ghost Landing" integra dunque misure amministrative e sanitarie finalizzate alla tutela della filiera, alla gestione sostenibile delle risorse ittiche e alla sicurezza del consumatore. Sul fronte giudiziario e amministrativo proseguono gli accertamenti e i procedimenti relativi alle violazioni contestate.

Le autorità marittime hanno annunciato che i controlli proseguiranno per evitare il ripetersi di condotte illecite e per garantire il rispetto della normativa comunitaria e nazionale in materia di pesca e tracciabilità.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia