Idrogeno verde, via libera al primo impianto siciliano: sorgerà a Giammoro e sarà gestito da Duferco
La Regione firma l'AIA per l'impianto elettrolitico a Pace del Mela: finanziamento Pnrr da 10 milioni e piano di monitoraggio con Arpa Sicilia.
Via libera della Regione Siciliana all'installazione del primo impianto per la produzione di idrogeno verde sull'Isola. L'autorizzazione integrata ambientale (AIA) è stata firmata dall'assessore regionale al Territorio e all'ambiente Giusi Savarino dopo il parere favorevole della Commissione tecnica specialistica (CTS). Il progetto, che avrà sede nell'agglomerato industriale di Giammoro nel comune di Pace del Mela (Messina), sarà gestito da Duferco Energia Spa in qualità di capofila.
Tecnologia e finanziamento
L'impianto utilizzerà tecnologia elettrolitica per separare l'idrogeno dall'ossigeno nell'acqua, alimentata da energia proveniente da fonti rinnovabili come fotovoltaico ed eolico. Il progetto è stato finanziato con 10 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). La Regione definisce l'operazione come un passo concreto verso una transizione energetica e la riduzione delle emissioni e dell'uso di combustibili fossili.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha commentato che l'iniziativa rientra nell'impegno a portare la Sicilia verso una più ampia produzione di energia pulita e che l'accelerazione degli iter autorizzativi ha reso possibile il risultato. L'assessore Savarino ha sottolineato che l'attività di Duferco si svolgerà in una zona dismessa dell'agglomerato industriale e che è stato predisposto un dettagliato piano di monitoraggio e controllo che vedrà il coinvolgimento di Arpa Sicilia.
L'assessore regionale all'Energia, Francesco Colianni, ha definito l'investimento una "tappa fondamentale" per fare della Sicilia un hub del Mediterraneo per le energie rinnovabili. Colianni ha ricordato l'impegno dell'assessorato nel sostenere la filiera dell'idrogeno con contributi a fondo perduto: oltre 31 milioni di euro di Fondi FESR 2021-2027 destinati a progetti di micro, piccole e medie imprese e anche a grandi aziende costituite come società di capitali.
L'AIA firmata oggi prevede misure specifiche di tutela ambientale e un cronoprogramma di controlli per garantire il rispetto delle normative. I funzionari regionali hanno evidenziato che l'intervento punta a riqualificare aree industriali dismesse, limitando l'impatto sul territorio e aumentando le attività di monitoraggio ambientale.
Sempre nella stessa giornata, l'assessore Savarino ha firmato il decreto di autorizzazione per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico denominato "Orto solare" in contrada Merlino, nel Comune di Piazza Armerina (Enna), rafforzando così le iniziative regionali nel campo delle fonti rinnovabili.
Restano da chiarire i tempi di realizzazione operativa dell'impianto di Giammoro, gli accordi commerciali per l'utilizzo dell'idrogeno prodotto e le ricadute occupazionali dirette e indirette sul territorio, aspetti su cui la Regione e Duferco sono attesi a fornire ulteriori dettagli nelle fasi progettuali successive.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 16 giugno 2026