INSPIRE a Messina: l'Europa scommette sul turismo esperienziale e l'agrobiodiversità

Presentato a Messina il progetto INSPIRE: Living Labs, Patto Locale e un Local Action Plan per valorizzare agrobiodiversità e turismo sostenibile.

A cura di Redazione Redazione
09 giugno 2026 13:03
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
INSPIRE a Messina: l'Europa scommette sul turismo esperienziale e l'agrobiodiversità -
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Lo scorso 4 giugno, all'Istituto Agrario "Cuppari" di San Placido Calonerò, è stato presentato il progetto INSPIRE (INnovative Sustainable tourISm gRoundEd on agrobiodiversity), cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma Interreg Euro-MED 2021–2027. L'incontro ha messo al centro la volontà di valorizzare il patrimonio agroalimentare, culturale e ambientale del territorio messinese attraverso modelli di turismo sostenibile ed esperienziale.

I lavori si sono aperti con i saluti del sindaco Federico Basile, portati da Beatrice Briguglio, Project Manager del Comune di Messina, che ha sottolineato il ruolo strategico della città nel partenariato. La presentazione del percorso progettuale è stata curata da Briguglio e da Rita Melita, RUP del progetto, mentre è stato illustrato un partenariato europeo composto da otto soggetti appartenenti a cinque Paesi del Mediterraneo, che offrirà opportunità operative e di scambio per il territorio.

Dal punto di vista metodologico, i partner hanno evidenziato due strumenti cardine: i Living Labs, laboratori di co-creazione in cui produttori, operatori turistici e comunità lavoreranno insieme, e il Local Action Plan INSPIRE, il piano d'azione condiviso destinato a garantire la continuità delle iniziative anche dopo la conclusione formale del progetto. A illustrare questi strumenti sono stati Nino Mostaccio e Chiara Calarco di Slow Food ETS, partner metodologico dell'iniziativa.

L'incontro ha offerto un confronto serrato fra istituzioni, scuole e associazioni locali. Il dirigente scolastico Piero La Tona e il professor Leopoldo Moleti hanno evidenziato il ruolo della scuola come presidio di conoscenze agricole e pratiche tradizionali; Lino Monteleone (Fondazione Orcinus Orca) ha proposto sinergie con il progetto "Montagne Sacre e Cammini dell'Uomo"; Marco Giunta (Fondazione Messina) ha richiamato l'importanza della coesione comunitaria mentre Antonina Sidoti (ITS Albatros) ha puntato sulla formazione di nuove professionalità per la filiera turistica.

Particolarmente centrale è stata la discussione sulla sottoscrizione del Patto Locale INSPIRE, un accordo fra istituzioni, scuole, associazioni e fondazioni per trasformare le azioni avviate in una infrastruttura permanente di sviluppo sostenibile, anziché limitarle alla durata del progetto (conclusione formale prevista per il 31 dicembre 2027).

Prossime fasi e finanziamento

Il passo immediatamente successivo sarà l'avvio dei Living Labs locali, dove stakeholder, produttori e operatori definiranno piani d'azione per posizionare Messina come destinazione di riferimento per il turismo sostenibile nel Mediterraneo. INSPIRE è cofinanziato tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) nell'ambito del Programma Interreg Euro-MED 2021–2027 (ID Euro-MED0401041 – CUP F49I25000250006).

L'iniziativa è stata presentata come un'opportunità concreta per il territorio: la combinazione di agrobiodiversità, saperi tradizionali e progetti formativi può creare una offerta turistica riconoscibile e sostenibile. Allo stesso tempo i promotori hanno richiamato la necessità di un impegno continuo degli attori locali per assicurare la durabilità dei benefici economici e culturali oltre il periodo di finanziamento. Monitoraggio, partecipazione e governance collettiva sono indicati come elementi chiave per misurare l'impatto di INSPIRE sul territorio messinese.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 giugno 2026

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