L'Arena di Catania: rigenerazione dell'ex Auchan, un luogo simbolo a Catania

Il Gruppo Arena restituisce alla città un nuovo polo commerciale e urbano: un luogo che ha rappresentato molto per i catanesi e non solo

30 giugno 2026 12:31
L'Arena di Catania: rigenerazione dell'ex Auchan, un luogo simbolo a Catania -
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Un luogo simbolo nella memoria dei catanesi

Per anni l’ex Auchan di San Giuseppe La Rena è stato molto più di un centro commerciale. Per tanti catanesi, e per molte persone provenienti dai comuni vicini, rappresentava un luogo familiare, quasi quotidiano. Era il posto in cui fare la spesa, incontrare amici, trascorrere un pomeriggio in famiglia, passeggiare tra i negozi o semplicemente fermarsi per qualche ora.

La sua forza non era legata soltanto alla grande distribuzione o alla presenza delle attività commerciali. L’ex Auchan aveva una vocazione più ampia: era uno spazio di aggregazione, un punto di riferimento urbano, un luogo capace di unire consumo, servizi e socialità. Per molti era una tappa fissa del fine settimana, per altri una fermata comoda prima o dopo il lavoro, per altri ancora un ricordo legato all’infanzia, alle uscite in famiglia, alle commissioni fatte di corsa.

Una posizione strategica tra Playa, aeroporto e Librino

La posizione dell’ex Auchan contribuiva in modo decisivo alla sua centralità. L’area di San Giuseppe La Rena si trova infatti in un punto strategico della città, tra la Playa, il Faro, Librino e l’Aeroporto Vincenzo Bellini. Una collocazione che lo aveva reso facilmente raggiungibile non solo dai residenti di Catania, ma anche da chi arrivava dall’hinterland.

Per anni quel grande complesso è stato attraversato da migliaia di persone. Le sue gallerie, i parcheggi, gli ingressi e gli spazi interni facevano parte della geografia quotidiana della città. Poi, con il tempo, il progressivo svuotamento dell’area ha lasciato una ferita visibile: non solo un immobile da recuperare, ma un pezzo di città rimasto sospeso, in attesa di una nuova funzione.

Dall’abbandono alla rinascita: l’arrivo de L’Arena di Catania

Oggi quel luogo torna a vivere con L’Arena di Catania, inaugurata il 24 e 25 giugno. Il progetto, voluto dal Gruppo Arena, restituisce alla città uno dei suoi spazi simbolo attraverso una rigenerazione complessiva dell’ex Auchan di San Giuseppe La Rena.

L’apertura pubblica ha registrato una forte partecipazione di cittadini e famiglie, confermando quanto il legame con questo sito non si fosse mai davvero interrotto. La memoria dell’ex Auchan ha incontrato così una nuova visione: trasformare un’area segnata dal degrado in un polo moderno dedicato a shopping, servizi, ristorazione, benessere e tempo libero.

Non si tratta soltanto della riapertura di un centro commerciale, ma del tentativo di restituire funzione, decoro e vitalità a un luogo che aveva già avuto un ruolo importante nella vita della città.

Il progetto del Gruppo Arena: non solo commercio, ma responsabilità verso il territorio

La rinascita dell’ex Auchan è stata accompagnata dalle parole di Giovanni Arena, che ha definito l’operazione non come un semplice recupero immobiliare, ma come «un’azione di responsabilità verso la comunità».

Una dichiarazione che sintetizza il senso dell’intervento: recuperare un’area strategica, creare nuova occupazione, migliorare la qualità urbana e contribuire allo sviluppo del territorio. L’Arena di Catania nasce quindi con l’obiettivo di andare oltre il tradizionale concetto di centro commerciale, puntando a diventare uno spazio vissuto durante l’intera giornata.

SuperConveniente e le nuove attività commerciali

Al centro del nuovo complesso c’è il SuperConveniente, con oltre 4.120 metri quadrati di area vendita. È il più grande format del genere in Sicilia e rappresenta il 40° punto vendita dell’insegna.

Accanto al supermercato trovano spazio oltre 20 attività commerciali, di ristorazione e di servizio, tra cui Upim, Euronics, Action, Spazio Sapore e McDonald’s. Una proposta ampia, pensata per intercettare esigenze diverse: dalla spesa quotidiana agli acquisti per la casa, dalla tecnologia alla ristorazione, fino ai servizi per famiglie e cittadini.

Ristorazione e tempo libero per vivere il centro tutto il giorno

Uno degli elementi centrali del nuovo progetto è la componente food. Spazio Sapore offre oltre 250 posti a sedere, mentre la capienza complessiva dei punti di ristorazione arriva a circa 570 posti.

Questa scelta racconta bene la nuova identità dell’Arena: non solo un luogo dove entrare, comprare e uscire, ma uno spazio in cui fermarsi, mangiare, incontrarsi e trascorrere del tempo. In questo senso, il progetto recupera anche la vocazione originaria dell’ex Auchan, quella di luogo di passaggio ma anche di permanenza, familiare e riconoscibile.

Viabilità, accessibilità e recupero urbano

La rigenerazione non ha riguardato soltanto gli spazi interni. L’intervento ha coinvolto anche il contesto urbano circostante, con il ridisegno della viabilità, la realizzazione di una nuova rotatoria di accesso e il miglioramento dell’accessibilità dell’area.

Sono state inoltre potenziate le infrastrutture idrauliche e recuperati spazi esterni, con l’obiettivo di restituire decoro e sicurezza a una porzione di città che per anni era rimasta in condizioni di degrado.

La collocazione dell’Arena, a pochi minuti dall’Aeroporto Vincenzo Bellini, dalla Playa e dai principali collegamenti della città metropolitana, rafforza ulteriormente il valore strategico dell’intervento.

Sostenibilità e attenzione ambientale

La sostenibilità è stata uno dei criteri principali del progetto. La struttura è dotata di un impianto fotovoltaico da quasi 2,3 MW, con una produzione stimata di oltre 3,3 GWh di energia all’anno, destinata ad alimentare gran parte dei consumi attraverso fonti rinnovabili.

Sono stati adottati anche sistemi di refrigerazione a CO₂ naturale, illuminazione LED e impianti ad alta efficienza energetica. Il progetto prevede inoltre un piano di gestione delle acque meteoriche basato su pavimentazioni drenanti e nuove infrastrutture idrauliche.

A questi interventi si aggiungono misure di compensazione ambientale con migliaia di nuove piante: 95 alberi nel boschetto della Playa, 24 specie arboree nel Parco Lizzio e oltre 1.700 cespugli all’interno dell’area.

Lavoro, imprese siciliane e nuovo indotto

I numeri dell’operazione confermano la portata dell’investimento. Il cantiere ha coinvolto oltre 1.000 maestranze e più di 100 imprese siciliane, generando un indotto significativo già durante la fase di realizzazione.

All’interno della nuova struttura sono impiegate oltre 300 persone, senza considerare l’indotto collegato a servizi di sicurezza, pulizie, manutenzione e facility management. Un dato importante per un progetto che non punta soltanto alla riqualificazione fisica di un luogo, ma anche alla creazione di nuove opportunità occupazionali.

Una nuova vita per un luogo mai dimenticato

L’Arena di Catania nasce dove per anni l’ex Auchan di San Giuseppe La Rena è stato un punto di riferimento per la città. Ed è proprio da questa memoria che il nuovo progetto trae parte del suo valore.

La riapertura non cancella ciò che quel luogo è stato, ma prova a raccoglierne l’eredità, aggiornandola alle esigenze di oggi. Dove c’era uno spazio familiare, vissuto da generazioni di catanesi, oggi prende forma un polo rinnovato che unisce commercio, servizi, ristorazione, sostenibilità e rigenerazione urbana.

È il ritorno di un luogo simbolo, ma anche il segnale di una città che può recuperare i propri spazi e trasformarli in nuove occasioni di crescita. Un investimento che coniuga visione imprenditoriale, amore per il territorio e volontà concreta di restituire valore a una parte importante di Catania.

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