M5S: 'Se confermato, l'assenteismo alla Re.Se.T. è un fatto gravissimo'; Amella chiede chiarimenti in Aula

Concetta Amella (M5S) sollecita il presidente Fabrizio Pandolfo a riferire dopo l'inchiesta sulla presunta assenteismo alla società partecipata Re.Se.T.

A cura di Redazione Redazione
16 giugno 2026 15:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
M5S: 'Se confermato, l'assenteismo alla Re.Se.T. è un fatto gravissimo'; Amella chiede chiarimenti in Aula -
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Concetta Amella, capogruppo del Movimento 5 Stelle e componente della Terza Commissione consiliare «Aziende Partecipate», ha espresso oggi il suo apprezzamento per l'attività delle forze dell'ordine impegnate nell'inchiesta sui presunti casi di assenteismo alla società partecipata comunale Re.Se.T.. Se le accuse dovessero trovare conferma, ha avvertito, ci si troverebbe davanti a «fatti gravissimi» che ledono l'interesse pubblico e la credibilità dell'ente.

«Esprimo apprezzamento alle forze dell'ordine per l'inchiesta condotta sui presunti casi di assenteismo alla Reset. Se le accuse dovessero trovare conferma, saremmo di fronte a fatti gravissimi che ledono non solo l'interesse pubblico, ma anche la credibilità di una società partecipata del comune», ha dichiarato Amella, sottolineando che «chi sbaglia deve pagare, anche sul piano dei controlli interni».

La capogruppo M5S ha anche richiamato la necessità di verificare il funzionamento dei controlli interni della società e di accertare eventuali omissioni o responsabilità di chi aveva il compito di vigilare. In tal senso, ha ricordato che è già calendarizzata un'audizione dalla Conferenza dei Capigruppo per venerdì mattina e che si aspetta la presenza in Aula del presidente Fabrizio Pandolfo per riferire in modo dettagliato su quanto accaduto.

Amella ha insistito sull'importanza di tutelare quei dipendenti che «ogni giorno svolgono il proprio lavoro onestamente», chiedendo che le indagini e gli accertamenti interni distinguano chiaramente tra responsabilità individuali e comportamenti corretti. Ha inoltre auspicato che, oltre alle eventuali sanzioni, si adottino misure correttive sui processi di controllo per prevenire il ripetersi di casi simili.

Al momento l'inchiesta è in corso e non risultano comunicazioni ufficiali su contestazioni definitive o provvedimenti formali. Le affermazioni di Amella rappresentano la richiesta di chiarimenti istituzionali e di trasparenza, mentre le autorità competenti proseguono gli accertamenti sui presunti illeciti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 giugno 2026

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