Marina di Ragusa: runner investito sulla pista ciclopedonale a Punta di Mola, ferita alla spalla

Domenica mattina un veicolo ha colpito un podista sulla ciclopedonale di Marina di Ragusa; appelli sui social per maggiori controlli.

15 giugno 2026 10:17
Marina di Ragusa: runner investito sulla pista ciclopedonale a Punta di Mola, ferita alla spalla -
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Marina di Ragusa, Punta di Mola — Un runner è stato investito da un veicolo domenica mattina mentre correva sulla pista ciclopedonale di Marina di Ragusa, nel tratto di Punta di Mola. La persona ha riportato una lussazione alla spalla ed è stata soccorsa dal personale sanitario prima di essere trasferita in ambulanza in ospedale.

Le informazioni ufficiali disponibili confermano il trasporto in ospedale a seguito delle lesioni, ma non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle condizioni di salute della vittima né sulla dinamica completa dell'incidente. Al momento rimangono ancora aperti gli accertamenti da parte delle autorità competenti per ricostruire la sequenza degli eventi.

In assenza di chiarimenti sulla dinamica, sulle modalità di circolazione del veicolo e sull'eventuale responsabilità del conducente, gli inquirenti stanno procedendo con le normali verifiche: rilievi sul posto, ascolto di eventuali testimoni e raccolta di immagini video se disponibili lungo il percorso.

Dopo l'episodio, sui social network sono comparsi numerosi appelli rivolti al sindaco Peppe Cassì e all'assessore Gianni Giuffrida, con richieste dirette di valutare misure per aumentare i controlli e limitare la velocità lungo la ciclopedonale. Le segnalazioni dei cittadini sottolineano la necessità di interventi per garantire la sicurezza di un'infrastruttura molto frequentata.

La pista ciclopedonale di Marina di Ragusa è utilizzata quotidianamente da pedoni, ciclisti e praticanti di attività sportive: le richieste rivolte all'amministrazione comunale spaziano dall'installazione di segnaletica e sistemi di rallentamento, all'aumento dei controlli e all'eventuale implementazione di sistemi di video-monitoraggio. Non è ancora pervenuta una risposta ufficiale dall'ufficio del sindaco sulle misure che verranno adottate.

L'episodio riporta l'attenzione sulla gestione delle aree condivise tra utenti vulnerabili e mezzi a motore, sollevando interrogativi sul livello di tutela offerto dalle infrastrutture locali e sulle azioni necessarie per ridurre il rischio di futuri incidenti lungo tratti molto frequentati.

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