Messina, a Villa Dante il gran finale di Arcobaleno – La forma del colore
Performance collettiva dei centri socio‑educativi: danza, teatro e pittura dal vivo oggi alle 17:30 a Villa Dante.
Si conclude oggi pomeriggio il percorso educativo e performativo «Arcobaleno – La forma del colore», con la performance finale prevista per le ore 17:30 al Centro Polifunzionale E‑Si‑STO di Villa Dante. L'evento mette in scena il lavoro svolto nelle ultime settimane dai ragazzi e dalle ragazze dei centri socio‑educativi cittadini e sarà aperto alla cittadinanza.
La restituzione artistica è una performance collettiva che integra danza libera, teatro, pittura dal vivo e scrittura creativa. I partecipanti proporranno un intervento site specific concepito per coinvolgere attivamente il pubblico; l'opera pittorica realizzata durante l'evento rimarrà come testimonianza permanente del progetto nel centro.
Il progetto e i partner
«Arcobaleno – La forma del colore» è inserito nel programma IncludiME ed è stato realizzato dal Comune di Messina in collaborazione con Messina Social City e l'associazione INVENTO – Lavorare d'Incanto, con il patrocinio del Teatro Massimo di Palermo. L'iniziativa ha trasformato i centri socio‑educativi in luoghi di produzione culturale e inclusione.
Il format del progetto ha puntato su un approccio multidisciplinare: attraverso linguaggi diversi — musica, movimento, pittura astratta e scrittura — i partecipanti hanno sviluppato consapevolezza emotiva, empatia, ascolto e cooperazione. L'obiettivo dichiarato è valorizzare ogni unicità come strumento per costruire pari opportunità.
Il sindaco Federico Basile ha definito i centri socio‑educativi «autentici laboratori di talento, partecipazione e inclusione». Secondo l'amministrazione, con Arcobaleno si è voluto «investire nella cultura come strumento di crescita collettiva e di coesione sociale», restituendo alla città «un percorso che lascia un'eredità concreta fatta di creatività, relazioni e condivisione».
L'assessora alle Pari Opportunità, Liana Cannata, ha sintetizzato il cuore del progetto nell'idea che le pari opportunità possano essere sperimentate come forma di espressione artistica. «Attraverso il linguaggio universale dell'arte — ha detto — i partecipanti hanno compiuto un percorso di crescita personale in cui ogni unicità è stata valorizzata, dimostrando che rispetto ed equità sociale si costruiscono dando voce alle emozioni e alla creatività di ciascuno».
Carmen Marcuccio, ideatrice e direttrice artistica del progetto, ha ringraziato il Comune e l'assessora per il supporto e ha ricordato come, in poche ore di laboratorio, i ragazzi «abbiano sperimentato linguaggi diversi costruendo insieme un'esperienza autentica di condivisione». Marcuccio ha sottolineato che la performance di Villa Dante sarà un momento partecipato, nel quale anche il pubblico entrerà a far parte dell'opera.
Dal punto di vista operativo, il percorso ha coinvolto educatori, artisti e operatori dei centri socio‑educativi in sessioni pratiche e laboratori. L'approccio ha privilegiato la sperimentazione pratica rispetto alla didattica tradizionale, con l'intento di favorire espressione individuale e lavoro di squadra.
L'evento di oggi non è solo una mostra o uno spettacolo: si presenta come restituzione sociale di un percorso formativo che mira a consolidare reti relazionali tra giovani, operatori e comunità. L'opera nata durante la performance è pensata per rimanere visibile come segno tangibile dell'investimento culturale e sociale del progetto.
L'invito alla cittadinanza è esplicito: partecipare per osservare e prendere parte a un'esperienza che mette al centro inclusione, creatività e pari opportunità. L'amministrazione comunale interpreta l'iniziativa come un tassello della propria strategia culturale e sociale volta a promuovere coesione e cittadinanza attiva.
Per informazioni sul calendario degli eventi legati al programma IncludiME e sulle future attività dei centri socio‑educativi, il Comune di Messina e i partner di progetto rimangono i punti di riferimento per la cittadinanza interessata a partecipare o a conoscere i risultati dell'iniziativa.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 26 giugno 2026