Messina presenta INSPIRE alla III Convention MED di Barcellona: al centro agrobiodiversità e Living Lab

Il Comune di Messina ha illustrato INSPIRE alla convention Interreg Euro‑MED, promuovendo un turismo rurale basato su agrobiodiversità e co‑progettazione.

A cura di Redazione Redazione
30 giugno 2026 16:02
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
Messina presenta INSPIRE alla III Convention MED di Barcellona: al centro agrobiodiversità e Living Lab -
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Il Comune di Messina ha presentato il progetto INSPIRE alla III Convention MED sul Turismo Sostenibile, svoltasi il 18-19 giugno 2026 al Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (CCCB). In apertura dell'intervento la Project Manager Beatrice Briguglio ha posto al centro l'esigenza di superare il modello del turismo di massa a favore di esperienze radicate nei territori rurali e basate sull'agrobiodiversità; è stato inoltre annunciato l'avvio dei Living Lab territoriali per la co‑progettazione con agricoltori, operatori e comunità locali.

A rappresentare il Comune, capofila del progetto INSPIRE nell'ambito del programma Interreg Euro‑MED, sono intervenuti anche Rita Melita (RUP) e Francesco Rizzo (gruppo di lavoro). L'intervento si è svolto nella sessione dedicata alle soluzioni innovative per la gestione strategica del turismo nel Mediterraneo, con INSPIRE citato come modello di "community‑based tourism legato all'agrobiodiversità" per la coerenza del suo approccio.

Contesto e temi emersi

La convention, che ha riunito circa 250 esperti, decisori politici e rappresentanti istituzionali, ha ospitato interventi istituzionali di rilievo e keynote che hanno messo in luce le principali sfide del settore nel Mediterraneo. Tra i relatori figurano Judit Carrera (Direttrice del CCCB), Soledad Bravo (Provincia di Barcellona), Curzio Cervelli (Coordinatore del Segretariato Congiunto Interreg Euro‑MED) e il Ministro spagnolo Jordi Hereu, che ha illustrato la Strategia spagnola per il turismo al 2030 e richiamato la necessità di bilanciare competitività e transizione ecologica.

La keynote del prof. Claudio Milano (Università di Barcellona) ha offerto una lettura critica dei paradossi della sostenibilità applicata al turismo, affrontando temi come il capitalismo verde, le tensioni tra crescita e decrescita e le questioni di giustizia e governance nelle transizioni territoriali.

Nelle sessioni tematiche sono emersi nodi ricorrenti: la crescente crisi idrica e la pressione del turismo sulle risorse idriche; il fenomeno della gentrificazione rurale, con casi di masserie convertite in strutture di lusso senza adeguate governance inclusive; la necessità di destagionalizzazione e strumenti di regolazione (come la tassa sul turismo sostenibile esaminata alle Baleari); e il rischio di greenwashing, in particolare nel settore crocieristico.

Le consultazioni del programma (maggio‑settembre 2025) hanno individuato sette priorità strategiche: squilibri territoriali del turismo, carenza di competenze, semplificazione amministrativa, sostenibilità ambientale ed economica, connettività multimodale, digitalizzazione e sviluppo di un branding condiviso.

L'avvio dei Living Lab INSPIRE è stato descritto come passo operativo per tradurre indicazioni strategiche in pratiche concrete: i laboratori coinvolgeranno agricoltori, operatori turistici, associazioni e istituzioni locali nella definizione di prodotti turistici basati sulla varietà agricola locale, i saperi tradizionali e i paesaggi storici, con l'obiettivo di valorizzazione economica e culturale.

La partecipazione del Comune di Messina conferma il ruolo dell'ente come Lead Partner nel progetto e la capacità di portare al dibattito europeo una prospettiva mediterranea e del Mezzogiorno spesso poco rappresentata. I promotori hanno sottolineato che solo integrando in modo strutturale gli strumenti sperimentali dei progetti europei nelle politiche territoriali si potrà trasformare la sperimentazione in impatti duraturi e scalabili sui territori.

Nei prossimi mesi, il progetto INSPIRE prevede la fase operativa dei Living Lab e il dialogo con stakeholder locali per tradurre le linee guida emerse alla convention in piani d'azione condivisi, in linea con le tre direttrici indicate come strategiche: rafforzamento della governance, equilibrio tra sostenibilità e competitività e maggiore integrazione del turismo nelle politiche settoriali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 giugno 2026

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