Modica Calcio, la settimana dei premi: tra gloria e responsabilità verso la Serie D
Dal trionfo in Eccellenza agli Award of Football Stars: riconoscimenti e l'urgenza di trasformare entusiasmo in progetto sostenibile.
Una settimana di premiazioni ha trasformato il successo sportivo del Modica Calcio in un racconto pubblico che va oltre il campo. Dopo la vittoria del Campionato di Eccellenza Girone B, la società rossoblù ha raccolto riconoscimenti istituzionali e mediatici: un momento che racconta vittoria, reputazione e aspettative crescenti.
L'episodio scatenante
La prima tappa è stata la Festa del Calcio Siciliano al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, dove la Lega Nazionale Dilettanti ha consegnato il premio ufficiale alla società. Sul palco, l'Amministratore Delegato Giuseppe Rizza è stato premiato da Giancarlo Abete, gesto che ha sancito il valore ufficiale e la visibilità dell'impresa sportiva.
La celebrazione è proseguita a Paternò, nella suggestiva cornice del Convento San Francesco, dove la squadra è stata protagonista degli Award of Football Stars. Il Team Manager Fernando Caristia ha ritirato il riconoscimento per la promozione in Serie D, testimonianza di una stagione chiusa con merito e con la promozione tanto attesa.
Il culmine: premi individuali e simboli di leadership
La serata ha assunto i contorni del racconto collettivo quando sono stati annunciati i premi individuali: Filippo Raciti è stato premiato come Miglior Allenatore della Stagione, ricevendo il riconoscimento da Ciccio Pannitteri, mentre Salvatore Mollica ha ottenuto il Premio Vincenzino Del Vecchio per la solidità difensiva. Il momento più alto è arrivato con il conferimento del Pallone d’Oro Siciliano 2025 al capitano David Valenca: un premio che sottolinea la sua leadership dentro e fuori dal campo e il ruolo centrale nello spogliatoio.
Questi premi non sono semplici trofei da vetrina: sono indicatori di qualità tecnica, di progetto societario e di un gruppo umano coeso. Riconoscimenti come quello al capitano Valenca fungono da catalizzatori per l'identità del club, rafforzando il legame tra squadra e tifoseria.
Tra entusiasmo e responsabilità: scenari aperti
Se la stagione passata ha fornito motivo di orgoglio, la promozione in Serie D apre scenari diversi, più complessi. Il salto di categoria comporta esigenze maggiori in termini di organizzazione, risorse finanziarie, infrastrutture e programmazione tecnica. Qui il tono dell'editoriale si fa preciso: i premi celebrano il passato, ma non esonerano la società dall'affrontare scelte strategiche e sostenibili.
La direzione sportiva e la governance, guidate da figure come Rizza e il management operativo, dovranno mettere al centro la sostenibilità economica, la formazione del vivaio e la tutela della comunità locale che ha sostenuto il progetto. Senza una pianificazione attenta, l'entusiasmo rischia di rimanere uno slancio temporaneo.
Verso la prossima pagina della storia rossoblù
La sequenza di premi rappresenta una base solida su cui costruire, ma è anche un momento di verifica: trasformare gloria e riconoscimento in progetto di lungo termine è la sfida più grande. Serve il coinvolgimento degli sponsor, delle istituzioni locali e di una dirigenza capace di tradurre i riconoscimenti in investimenti strutturali. Solo così il Modica Calcio potrà confermare che la promozione non è un punto d'arrivo, ma l'inizio di una crescita responsabile.
La foto che ha accompagnato la serata — firmata Ritratti Camilleri Fotografia — resta l'immagine di un club che ha saputo costruire un risultato collettivo: ora tocca al Modica non solo festeggiare, ma governare il proprio futuro con la stessa determinazione che ha portato a questi premi.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 13 giugno 2026