Muore a 16 anni dopo incidente: Bompietro piange Andrea Riggio, la famiglia dona gli organi

Il sedicenne, volontario della Misericordia, è deceduto dopo lo scontro a Caltanissetta; proclamato lutto cittadino per i funerali.

A cura di Redazione
10 giugno 2026 12:00
Muore a 16 anni dopo incidente: Bompietro piange Andrea Riggio, la famiglia dona gli organi -
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Andrea Riggio, 16 anni, è deceduto lunedì sera all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta dove era ricoverato in Rianimazione a seguito di un grave incidente stradale avvenuto venerdì scorso. La famiglia ha deciso la donazione degli organi, gesto reso noto dalla comunità di Bompietro dove il ragazzo era molto attivo nel volontariato.

Il sedicenne era in sella a uno scooter con un amico quando il mezzo si è scontrato violentemente con un'automobile: l'urto è stato descritto come molto forte e ha causato ferite gravissime. La procura di Caltanissetta ha aperto un'indagine per accertare eventuali responsabilità e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.

Funerali e lutto cittadino

Il sindaco Pier Calogero D'Anna ha proclamato il lutto cittadino per la giornata dei funerali, disponendo l'esposizione a mezz'asta delle bandiere sugli edifici comunali. I funerali si terranno nel pomeriggio con un momento commemorativo in piazza delle Rimembranze alle 17:45 e la messa alle 18:00; nell'ordinanza si invita la cittadinanza e le istituzioni a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute più opportune.

Indagine e reazioni

La magistratura procederà con accertamenti tecnici e raccoglierà testimonianze per chiarire le cause dello scontro e le eventuali responsabilità. Sul caso stanno lavorando le forze di polizia locali e la procura ha annunciato che verranno esaminate anche le circostanze del traffico e della viabilità al momento dell'impatto.

La comunità di Bompietro si è mobilitata, con numerosi messaggi di cordoglio sui social e dal mondo istituzionale. Andrea era volontario della Misericordia — presieduta nel paese dal padre, Mario Riggio — ed era impegnato con Azione Cattolica e la Consulta giovanile, attività che ne hanno evidenziato l'impegno sociale. Il dirigente regionale della Protezione Civile, Salvo Cocina, ha scritto che si unisce al dolore dell'amico e presidente della Misericordia, esprimendo «profondo cordoglio» e vicinanza con la preghiera.

La decisione della famiglia di procedere con la donazione degli organi è stata sottolineata come un atto di solidarietà che la comunità locale ha riconosciuto e apprezzato. Il lutto cittadino e la partecipazione collettiva evidenziano l'impatto della tragedia su una comunità che si è stretta attorno ai familiari e agli amici del ragazzo.

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