Noto: arresto confermato per tentato omicidio legato a una lite sul pascolo abusivo

Il G.I.P. di Siracusa convalida la custodia cautelare per un 53enne accusato di aver dato fuoco a un rivale per il pascolo di greggi.

A cura di Redazione Redazione
09 giugno 2026 11:34
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Noto: arresto confermato per tentato omicidio legato a una lite sul pascolo abusivo -
Condividi

Noto, 4 giugno 2026 — Il G.I.P. del Tribunale di Siracusa ha confermato la custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 53 anni, arrestato dalla Polizia di Stato il 4 giugno 2026 con l'accusa di tentato omicidio aggravato, tentata violenza privata aggravata e percosse. L'ordine restrittivo segue un'indagine avviata a marzo 2026 e coordinata dalla Procura di Siracusa.

Indagine e prove

Le indagini sono state svolte dalla Squadra Mobile di Siracusa e dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto. L'attività investigativa, che ha combinato tecniche tradizionali e accertamenti tecnici, ha compreso intercettazioni ambientali i cui esiti, secondo gli investigatori, hanno permesso di raccogliere indizi gravi sulla responsabilità dell'indagato.

Dinamica dell'aggressione

L'indagine prende spunto da una brutale aggressione avvenuta a marzo nella zona rurale di Noto. Secondo le ricostruzioni investigative, il presunto aggressore avrebbe picchiato un uomo di 59 anni e gli avrebbe gettato addosso del liquido infiammabile, appiccandogli il fuoco. La vittima ha riportato gravi ustioni su gran parte del corpo, mentre l'autore dei fatti avrebbe anche tentato di costringerlo a non denunciare i fatti con minacce.

Le condotte sono ritenute riconducibili a contrasti per il pascolo abusivo di greggi, motivo che, secondo gli inquirenti, avrebbe scatenato la violenza.

L'arresto del 4 giugno è stato eseguito in esecuzione della misura cautelare emessa dal G.I.P., che ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza necessari per la custodia in carcere.

La Procura continuerà l'istruttoria e gli atti verranno valutati nel corso dell'iter processuale. Va sottolineato che le posizioni degli indagati saranno vagliate dall'Autorità Giudiziaria e che vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile.

Sono in corso accertamenti su eventuali responsabilità correlate e sulla dinamica esatta dell'accaduto; la Polizia ha dichiarato che non esclude ulteriori sviluppi investigativi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 giugno 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia