Nuova variante X-linked nel gene CACNA1F causa atrofia retinica progressiva nel Cocker Spaniel inglese

Studio multicentrico identifica una delezione che provoca PRA: implicazioni per test genetici, allevamento e ricerca su terapie geniche.

A cura di Redazione Redazione
22 giugno 2026 10:33
Nuova variante X-linked nel gene CACNA1F causa atrofia retinica progressiva nel Cocker Spaniel inglese -
Condividi

Pubblicato il 22 giugno 2026 su BMC Veterinary Research, un team guidato dal Prof. Luigi Liotta (Università di Messina) ha identificato una nuova variante patogena responsabile di atrofia progressiva della retina (PRA) nel Cocker Spaniel inglese. La scoperta, frutto di uno studio multicentrico che ha coinvolto genetisti dell'Università di Milano e della University of Pennsylvania, è stata ottenuta mediante sequenziamento dell'intero genoma e chiarisce casi clinici segnalati da allevatori locali.

Dettagli principali dello studio

Gli investigatori hanno rilevato una delezione di una singola base nell'esone 36 del gene CACNA1F, localizzato sul cromosoma X. Questa mutazione determina uno spostamento della cornice di lettura e l'insorgenza di un codone di stop prematuro, con produzione di una proteina troncata e presumibilmente non funzionale. Il gene CACNA1F codifica per un canale del calcio indispensabile per la trasmissione del segnale visivo nei fotorecettori retinici.

Lo studio descrive una forma di PRA con ereditarietà X-linked recessiva: i maschi portatori della variante sviluppano la malattia tra i 3 e i 4 anni, mentre le femmine portatrici risultano clinicamente sane ma possono trasmettere l'allele ai discendenti. Questo spiega perché in molti casi i genitori sembravano sani e negativi ai test genetici disponibili: quei test cercavano solo varianti già note e non potevano identificare la nuova mutazione.

Metodologia e prove

La scoperta si basa su sequenziamento genomico completo e analisi comparativa tra animali affetti e controlli. Il lavoro, pubblicato come articolo (BMC Veterinary Research 2026, 22:257), fornisce una correlazione tra la variante genetica e il quadro clinico progressivo osservato dagli allevatori. Il fatto che la mutazione cada nella stessa regione proteica in cui sono note varianti umane rafforza la plausibilità funzionale del difetto osservato.

Implicazioni per allevatori, clinici e ricerca

Gli autori sottolineano che la nuova variante rende urgente l'aggiornamento dei pannelli diagnostici genetici per il Cocker Spaniel inglese, in modo da individuare portatori asintomatici e ridurre la diffusione della PRA ereditaria. La scoperta ha inoltre valore traslazionale: CACNA1F è già implicato in malattie retiniche umane, perciò il modello canino può essere utile nello sviluppo e nella verifica di terapie geniche tanto in veterinaria quanto in medicina umana.

Per approfondire i dati e le analisi, lo studio è accessibile online su Springer: https://link.springer.com/article/10.1186/s12917-026-05421-y

Lo studio fornisce elementi concreti per la sorveglianza genetica nelle linee di allevamento e indica nuove piste per ricerche su meccanismi patogenetici e possibili interventi terapeutici.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 giugno 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia