Oliveri: videosorveglianza mobile individua responsabili di abusi su decoro e sicurezza
Nei primi 15 giorni dall'attivazione identificate persone per accessi vietati, abbandono rifiuti e ingresso in isola pedonale.
Oliveri ha annunciato che, a seguito dell'attivazione della videosorveglianza mobile, la polizia municipale ha identificato in due settimane diverse persone ritenute responsabili di comportamenti che danneggiano il decoro urbano, l'ambiente e la sicurezza pubblica. Dal controllo delle immagini, vengono contestati i relativi verbali agli interessati.
Dettagli e prossimi controlli
Dai filmati acquisiti la polizia municipale ha rilevato e contestato nello specifico: 7 passaggi in divieto di accesso (imboccando da via Sirena verso via G. Amodeo), 2 conferimenti di rifiuti domestici nei cestini pubblici e 1 accesso non autorizzato di un'autovettura in isola pedonale. Nel corso della mattinata la polizia controllerà anche la videosorveglianza fissa per identificare ulteriori utilizzi impropri dei contenitori nella zona mare.
Il Comune ha ricordato che i contenitori lungo la costa sono destinati alla raccolta di piccoli rifiuti da passeggio e non possono essere utilizzati per smaltire sacchetti con resti di picnic o rifiuti domestici.
La comunicazione ufficiale sottolinea che l'estate, oltre a essere un momento di svago, porta con sé un aumento del flusso di persone e del rischio di comportamenti illeciti o pericolosi. L'amministrazione chiede ai cittadini di rispettare le regole, segnalare abusi e collaborare per mantenere il territorio pulito e sicuro.
Il post del Comune indica inoltre i canali per le segnalazioni: messaggi WhatsApp al numero +39 342 061 6671 o l'uso dei canali ufficiali del Comune. Non sono stati forniti dettagli sulle eventuali sanzioni pecuniarie o sui procedimenti amministrativi successivi alle contestazioni.
Questa operazione mette in evidenza la combinazione tra monitoraggio elettronico e attività di polizia locale come strumento per il contrasto di infrazioni al decoro e alla sicurezza urbana. L'amministrazione non ha diffuso informazioni aggiuntive sul quadro normativo specifico dell'utilizzo delle telecamere né su eventuali misure di trasparenza e tutela della privacy adottate.