Ondate di calore 2026: l'ASP Trapani attiva il piano operativo per tutelare i più fragili

Per l'estate 2026 l'ASP Trapani lancia un piano territoriale: rete di assistenza, numero verde 1500 e divieto di lavoro nelle ore più calde.

A cura di Redazione Redazione
19 giugno 2026 10:01
Notizia verificata · Fonte: asptrapani.it · Vedi fonti
Ondate di calore 2026: l'ASP Trapani attiva il piano operativo per tutelare i più fragili -
Condividi

Con l'arrivo dell'estate 2026 l'Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha messo in campo il Piano Operativo Locale per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore, in attuazione delle linee guida regionali. L'incidente scatenante è la previsione di periodi prolungati di temperature elevatissime che aumentano il rischio sanitario per categorie vulnerabili e per chi lavora all'aperto.

Le ondate di calore sono eventi meteorologici estremi che combinano alte temperature, spesso umidità elevata e scarsa ventilazione. A essere maggiormente esposti sono gli anziani, i malati cronici, le persone non autosufficienti, chi assume farmaci regolarmente, i neonati e i bambini piccoli, oltre ai lavoratori all'aperto. I sintomi più frequenti riportati sono mal di testa, debolezza, tachicardia, aumento della temperatura corporea e nausea, segnali che richiedono attenzione rapida.

Il piano e la rete di assistenza

Il piano dell'ASP Trapani organizza una rete territoriale di pronto intervento e sorveglianza: Centri di continuità assistenziale, Guardie mediche turistiche, Punti di primo intervento (PPI), Protezione civile, Punti territoriali di emergenza (PTE) e i Pronto soccorso ospedalieri. Le Centrali Operative Territoriali (C.O.T.) ricevono segnalazioni e attivano le Unità di continuità assistenziale (U.C.A.) per interventi domiciliari. Il percorso è pensato per ridurre i tempi di risposta e per indirizzare subito i casi più critici verso le strutture appropriate.

Il servizio telefonico gratuito 1500, promosso dal Ministero della Salute in collaborazione con INAIL, è operativo dal 22 giugno all'11 settembre, dal lunedì al venerdì (esclusi i festivi). Chiamando il 1500 si ottengono informazioni sulle previsioni del sistema di sorveglianza, sulle allerte in corso e sui servizi attivati da Regioni e Comuni, oltre a indicazioni specifiche per lavoratori e datori di lavoro.

Al livello regionale è in vigore un'ordinanza che impone lo stop al lavoro esposto al sole nelle ore più calde, tra le 12:30 e le 16:00, nei settori più a rischio come edilizia, agricoltura, cave e logistica. Le aree soggette a restrizioni vengono segnalate quotidianamente sul sito worklimate.it, con i bollettini aggiornati alle ore 12.

I medici di famiglia sono chiamati a svolgere una sorveglianza attiva sui pazienti fragili, con particolare attenzione a chi vive da solo; ciò include verifiche telefoniche durante le ondate di calore e l'eventuale richiesta di intervento da parte delle U.C.A. Il piano prevede inoltre l'impiego, dove necessario, di servizi di volontariato sociale e il coinvolgimento degli enti locali per il sostegno alle persone isolati o con ridotta autonomia.

Cosa possono fare i cittadini

L'ASP ha pubblicato sul proprio sito un decalogo di buone pratiche rivolto soprattutto agli anziani; i consigli principali includono:

  • Bere spesso anche senza aver sete e evitare bevande alcoliche o troppo zuccherate.
  • Evitare di uscire nelle ore più calde (pomeriggio) e ridurre l'attività fisica all'aperto.
  • Coprirsi quando si passa da ambienti caldi ad ambienti climatizzati per ridurre lo shock termico.
  • Aprire le finestre al mattino presto e mantenere le tapparelle abbassate durante le ore calde.
  • Proteggersi con cappellino e occhiali da sole e indossare abiti chiari e in fibre naturali.
  • Rinfrescare la testa con acqua fredda in caso di malessere causato dal sole.
  • Consultare il proprio medico se si soffre di ipertensione o si assume terapia cronica; non modificare o sospendere i farmaci in autonomia.

Per informazioni dettagliate su allerte, servizi attivi e materiale informativo è possibile consultare il sito dell'ASP Trapani e il portale nazionale del Ministero. In caso di dubbi sanitari rivolgersi al proprio medico o chiamare il numero 1500 per indicazioni tempestive.

La messa in rete di centrali operative, medici di famiglia, protezione civile e servizi ospedalieri rappresenta la fase di risoluzione: l'obiettivo è contenere l'impatto delle ondate di calore con interventi tempestivi, prevenzione mirata e informazioni chiare alla popolazione più esposta.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 19 giugno 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia