Cie: slitta il blocco del 3 agosto, la carta d'identità cartacea resta valida fino alla scadenza

Il Consiglio dei ministri proroga la dismissione della carta cartacea: cosa cambia, come ottenere la CIE e quali soluzioni per le urgenze.

A cura di Redazione
17 giugno 2026 09:38
Cie: slitta il blocco del 3 agosto, la carta d'identità cartacea resta valida fino alla scadenza -
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Il passaggio obbligatorio alla Carta di identità elettronica (CIE) non scatterà più automaticamente il 3 agosto. Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare la dismissione del documento cartaceo: le carte d'identità cartacee non scadute mantengono validità fino alla naturale scadenza, anche oltre la precedente deadline del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e i fornitori di servizi pubblici. La misura è stata motivata con la necessità di alleggerire l'affanno delle anagrafi comunali, che da mesi faticano a evadere le richieste di rilascio della CIE.

Cosa cambia per i cittadini? Chi possiede una carta d'identità cartacea non deve sostituirla immediatamente: è comunque consigliabile prenotare l'appuntamento per la CIE, ma la vecchia carta resterà valida fino alla sua naturale scadenza. Per chi ha bisogno del documento nuovo con urgenza e trova il Comune impossibilitato a rilasciarlo subito, è previsto il rilascio di un documento provvisorio sostitutivo.

Perché è stata presa la decisione. La dismissione della carta cartacea rientra nell'adeguamento agli standard europei per i documenti d'identità, ma l'introduzione rapida della CIE ha generato problemi organizzativi. Palazzo Chigi ha sottolineato che la proroga consente ai Comuni di continuare a gestire le richieste e di rilasciare documenti provvisori nelle more del rilascio elettronico.

Come chiedere la CIE

  • Dove richiederla: presso il Comune di residenza o di dimora. Molti Comuni permettono la prenotazione tramite il portale Agenda CIE.

  • Documenti necessari: una fototessera (stesso formato del passaporto) in formato cartaceo o digitale a seconda della modalità di prenotazione; è consigliabile presentare il codice fiscale o la tessera sanitaria per velocizzare la registrazione.

  • Costo: il rilascio prevede un versamento di 16,79 euro oltre agli eventuali diritti fissi e di segreteria previsti dal Comune. Conservare il modulo rilasciato in fase di richiesta.

Tempi e indicazioni pratiche. Se l'appuntamento viene fissato tramite Agenda CIE, la fototessera va caricata in formato digitale. Nei casi in cui il cittadino sia temporaneamente impossibilitato a fornire le impronte digitali, la CIE viene comunque rilasciata ma con validità di 12 mesi.

Validità della CIE a seconda dell'età: per i bambini sotto i 3 anni la carta scade al primo compleanno successivo a 3 anni dalla data di emissione; per i minori tra i 3 e i 18 anni la validità è di 5 anni; per i maggiorenni la validità massima è di 10 anni (pratica consolidata: scadenza dopo 9 anni più i giorni intercorrenti tra la richiesta e la data di nascita).

Cosa fare in caso di urgenza. Chi ha necessità immediata del documento e riscontra ritardi nel Comune può richiedere il documento provvisorio che attesta l'identità in attesa della CIE. È opportuno contattare l'anagrafe del proprio Comune per conoscere tempi e modalità del rilascio provvisorio.

Impatto per i Comuni e prospettive. La proroga dà respiro alle amministrazioni locali, riducendo la pressione sulle pratiche e permettendo una transizione più graduale verso l'adozione piena della CIE. Rimane però la raccomandazione per i cittadini di prenotare per tempo la nuova carta elettronica, soprattutto per chi ha esigenze di viaggio o rapporti con pubbliche amministrazioni che richiedono il documento aggiornato.

Fatto il punto: la data del 3 agosto non rappresenta più un taglio netto; la carta cartacea resta validissima fino alla scadenza indicata sul documento, mentre la CIE resta il documento di riferimento secondo gli standard europei e dovrà essere richiesta secondo le modalità comunali.

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