Operazione della Digos a Palermo: il sindaco Lagalla chiede piena luce e verifiche sulle partecipate

Digos in azione: il Comune annuncia una linea di fermo contrasto agli illeciti e controlli più stringenti su società partecipate.

A cura di Redazione Redazione
16 giugno 2026 16:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Operazione della Digos a Palermo: il sindaco Lagalla chiede piena luce e verifiche sulle partecipate -
Condividi

L'operazione condotta dalla Digos a Palermo ha spinto il sindaco Roberto Lagalla a ribadire la necessità di «controlli costanti e rigorosi» e a chiedere che venga fatta piena luce sui fatti e sui sistemi di vigilanza interni. L'azione delle forze dell'ordine, secondo la nota del Comune, conferma la priorità di intervenire con tempestività ogni volta che emergono possibili condotte illecite.

Nel comunicato il sindaco sottolinea che, qualora le contestazioni fossero accertate, si tratterebbe di una grave violazione dei doveri verso la collettività e che chi ha sbagliato «dovrà risponderne nelle sedi competenti». Il Comune si dichiara pronto ad adottare le misure amministrative e disciplinari previste dalla normativa nei confronti dei responsabili.

La nota evidenzia inoltre il ruolo della governance della Reset, società partecipata dal Comune, che — si legge — ha segnalato alle autorità competenti possibili condotte illecite nell'ambito delle proprie attività di controllo. Per il sindaco, questo atteggiamento rappresenta il comportamento auspicabile da parte di chi guida aziende al servizio della collettività: collaborazione, trasparenza e rispetto della legalità.

Lagalla ha chiesto esplicitamente che l'accertamento non si limiti alle singole condotte contestate, ma estenda l'analisi all'efficacia dei sistemi di vigilanza interna, «affinché eventuali criticità vengano immediatamente corrette». Il primo cittadino ha posto l'accento sulla necessità che il Comune e le sue partecipate mantengano standard elevati di controllo per tutelare l'interesse pubblico.

Il sindaco ha quindi rivolto il proprio ringraziamento alla magistratura, agli investigatori e alle forze dell'ordine «per il lavoro svolto», sottolineando che la tutela dell'interesse pubblico passa anche dalla capacità delle istituzioni di intervenire con fermezza quando emergono comportamenti incompatibili con il corretto funzionamento della pubblica amministrazione.

Al momento i dettagli operativi dell'intervento della Digos — quali eventuali indagati, misure cautelari o sviluppi investigativi — non sono stati resi pubblici nel comunicato del Comune. Le autorità giudiziarie e le forze dell'ordine proseguono le verifiche, mentre l'Amministrazione comunale annuncia ulteriori controlli e valutazioni interne a tutela della legalità e della trasparenza.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 giugno 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia