Opposizione: maggioranza di Palermo «finge» tutela del benessere animale, ma i fatti dicono altro
Consiglieri di PD, M5S e altri accusano la maggioranza: annunci senza scelte su trazione animale, proposta e 1,5 mln bloccati.
I gruppi di opposizione del Consiglio comunale di Palermo hanno pubblicato una nota in cui accusano la maggioranza di ipocrisia sul tema del benessere animale e del superamento della trazione animale, sostenendo che agli annunci non siano seguite decisioni concrete.
Secondo la dichiarazione, nel regolamento comunale sul benessere animale è già presente «uno specifico articolo dedicato alla trazione animale», ma ogni volta che si arriva al momento delle scelte la maggioranza trova motivi per rinviare le decisioni. È inoltre depositata da oltre un anno una proposta di delibera che propone un percorso concreto per accompagnare la sostituzione delle carrozze trainate da cavalli con mezzi elettrici, pratica che la nota definisce bloccata.
L'opposizione ricorda inoltre che nel 2023 aveva individuato una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro destinata alla riconversione del settore e al progressivo superamento della trazione animale. Secondo i firmatari, fu proprio la maggioranza a opporsi a quell'iniziativa, rimandando tutto a un futuro regolamento che ancora oggi non è stato approvato.
«Prima delle parole vengono i fatti. E i fatti, purtroppo, raccontano una storia molto diversa da quella che la maggioranza prova oggi a rappresentare», recita la nota, che contesta il tentativo di riscrivere una storia nota al Consiglio comunale.
Le forze d'opposizione sottolineano come altre città abbiano già avviato processi di riconversione e come, a loro giudizio, Palermo continui a offrire «un'immagine anacronistica» a causa dei rinvii. I consiglieri affermano di aver agito con atti, proposte e iniziative pubbliche per sostenere la transizione, ma che l'esecutivo cittadino non abbia permesso l'avanzamento delle misure proposte.
La nota non riporta una replica della maggioranza né indica una tempistica certa per il prosieguo dell'iter: al momento resta il quadro descritto dall'opposizione, con la proposta depositata oltre un anno fa e i fondi segnalati nel 2023 non utilizzati.
Firmatari
- Partito Democratico: consiglieri Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi.
- Movimento 5 Stelle: consiglieri Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli.
- AVS: consiglieri Giambrone e Mangano.
- Oso: consiglieri Argiroffi e Forello.
- Gruppo Misto: Carmelo Miceli, Giaconia e Franco Miceli.
La vicenda riapre il confronto politico sul benessere animale, sulla gestione dei fondi pubblici per la transizione del settore e sulle responsabilità dell'amministrazione comunale nei processi decisionali relativi alla mobilità e alla tutela degli animali.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 04 giugno 2026