Ordinanza 2026: Comune inasprisce norme per il benessere dei cavalli impiegati nelle carrozze turistiche
Il provvedimento rafforza le restrizioni durante le ondate di calore e anticipa una discussione consiliare sul futuro della trazione animale.
L'Amministrazione comunale ha adottato per il 2026 un'ordinanza volta a garantire la tutela del benessere degli equidi impiegati nel servizio turistico con carrozze a trazione animale. Il provvedimento punta in particolare a ridurre i rischi legati alle elevate temperature e alle condizioni climatiche che possono generare stress per gli animali, introducendo misure più rigide nelle giornate a rischio massimo indicate nei bollettini della Protezione Civile regionale.
L'ordinanza, promossa dall'Assessorato al Benessere Animale, prevede il rafforzamento delle misure già in vigore negli anni precedenti e l'estensione delle limitazioni operative per le giornate caratterizzate dal massimo livello di rischio climatico. Tra le novità principali figura l'introduzione di ulteriori restrizioni agli orari di esercizio delle attività di trasporto a trazione animale durante i picchi di calore.
"Con questo provvedimento", ha sottolineato l'Assessore al Benessere Animale, "confermiamo l'attenzione dell'Amministrazione verso la tutela degli animali e la necessità di intervenire tempestivamente quando le condizioni climatiche possono incidere sul loro benessere". L'obiettivo dichiarato è prevenire ogni possibile situazione di sofferenza o stress per gli equidi, specialmente nei mesi estivi.
Dettagli e contesto
Il nuovo atto collega direttamente l'operatività delle carrozze ai livelli di allerta emessi dalla Protezione Civile regionale: in base ai bollettini ufficiali, le attività possono essere limitate o sospese in funzione del grado di pericolo climatico. Le misure rappresentano un ulteriore rafforzamento rispetto alle norme precedenti, senza però definire - almeno nel testo diffuso - sanzioni specifiche né tempi tecnici per l'applicazione, elementi sui quali l'Amministrazione ha annunciato che verranno forniti chiarimenti in seguito.
L'adozione dell'ordinanza è avvenuta in via d'urgenza anche in attesa delle decisioni che il Consiglio comunale dovrà assumere sul futuro del trasporto a trazione animale. All'interno dell'Aula è in corso un confronto che coinvolge diverse sensibilità politiche e che, secondo quanto riportato, è orientato verso una riflessione complessiva sul possibile superamento progressivo della trazione animale e sull'individuazione di soluzioni alternative.
Per gli operatori del settore la misura apre una fase di incertezza: oltre alla tutela degli animali, il dibattito investe aspetti economici e organizzativi legati al servizio turistico. L'Amministrazione ha motivato l'intervento come necessario per limitare i rischi derivanti dall'esposizione al caldo estremo, rimarcando la volontà di contemperare la protezione degli equidi con la necessità di garantire adeguate tutele per chi lavora nel comparto.
Negli anni scorsi il Comune aveva già introdotto regole orientate al benessere animale; il provvedimento per il 2026 rappresenta dunque un'ulteriore fase di innalzamento degli standard di tutela, in un contesto segnato da ondate di calore sempre più frequenti. A breve l'Amministrazione ha annunciato ulteriori indicazioni operative e l'avvio del confronto con le parti interessate per definire modalità di applicazione e possibili misure di supporto per la transizione verso eventuali alternative al ricorso alla trazione animale.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 22 giugno 2026