Palermo: 22 punti luce sostituiti con LED in tre vie, intervento pilota da 7.000 euro
Il Comune avvia un test con Amg Energia: corpi illuminanti a LED in via Bligny, Col della Berretta e Pecoraro Lombardo.
Il Comune di Palermo ha sostituito 22 punti luce con corpi illuminanti a LED in via Bligny, via Col della Berretta e via Antonino Pecoraro Lombardo, in un intervento straordinario realizzato da Amg Energia su input dell'assessorato ai Lavori pubblici. L'operazione, autorizzata dall'ufficio Pubblica illuminazione, ha avuto un costo complessivo di €6.999,70 oltre IVA e mira a risolvere la mancanza di ricambi per apparecchi ormai fuori produzione.
Dettagli dell'intervento
L'intervento di manutenzione straordinaria ha riguardato i centri luminosi equipaggiati con materiali fuori produzione presenti su via Antonino Pecoraro Lombardo (zona via Sciuti) e sulle traverse di via Principe di Paternò, con installazione di dispositivi a LED di nuova generazione. L'ufficio Pubblica illuminazione ha autorizzato Amg Energia ad eseguire i lavori, che hanno previsto la sostituzione dei corpi illuminanti obsoleti con apparecchi a luce bianca ad alta efficienza.
Secondo l'assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Orlando, l'operazione risponde a criticità concrete: "Ci stiamo muovendo con interventi che eliminano criticità legate prevalentemente alla presenza di tipologie di materiali andati fuori produzione e offrono risposte concrete ai cittadini in termini di servizi efficienti". Orlando ha definito l'intervento una fase di test da cui avviare una progressiva estensione ad altri impianti con gli stessi problemi.
Il presidente di Amg Energia, Francesco Scoma, ha sottolineato il ruolo operativo della partecipata: "Amg Energia si conferma braccio operativo del Comune anche grazie alla sua dinamicità e spinta propulsiva". Scoma ha spiegato che la sperimentazione sui vecchi apparecchi ai vapori di mercurio ha permesso di individuare una tecnologia compatibile e di avviare interventi di sistema sugli impianti più datati.
Il motivo tecnico dell'intervento è la rapida obsolescenza di componenti legati a tecnologie precedenti all'avvento del LED: molti ricambi non sono più disponibili sul mercato, rendendo impossibili le manutenzioni sui corpi illuminanti originali. I nuovi dispositivi a LED garantiscono riduzione dei consumi, maggiore durata e una luce bianca che migliora la percezione visiva su strada.
L'operazione, pur avendo un importo contenuto, viene presentata dall'Amministrazione come un primo passo per una più ampia riqualificazione della rete di pubblica illuminazione: l'intento è di procedere progressivamente con la sostituzione dei dispositivi obsoleti sugli altri impianti comunali, migliorando efficienza e continuità del servizio per i cittadini.
La sostituzione riguarda anche un tema ambientale e di sicurezza della manutenzione: la dismissione delle lampade ai vapori di mercurio e l'adozione di LED più moderni sono presentate come azioni che semplificano la gestione tecnica e riducono i rischi legati alla reperibilità dei ricambi, pur restando da definire tempistiche e priorità per gli interventi successivi.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 10 giugno 2026