Palermo: interventi su pubblica illuminazione a Santa Maria di Gesù, 200 lampade sostituite per sicurezza
Comune e Amg Energia avviano lavori di sistema per rimpiazzare lampade obsolete e riparare guasti sugli impianti alimentati dalla cabina Santa Maria di Gesù.
Comune di Palermo e la società partecipata Amg Energia hanno avviato lavori di manutenzione e sostituzione degli impianti di pubblica illuminazione nella zona di Santa Maria di Gesù. L'intervento, deciso di concerto tra l'assessorato ai Lavori pubblici e l'ufficio Pubblica Illuminazione del Comune, punta a risolvere criticità legate alla sicurezza della viabilità e all'obsolescenza delle apparecchiature.
Sugli impianti alimentati dalla cabina omonima verranno sostituite 200 lampade ai vapori di mercurio da 125 watt con lampade al sodio alta pressione da 70 watt compatibili con l'installazione di un accenditore esterno; questo comporterà un cambiamento del colore della luce, che da bianca diventerà gialla calda. Vengono inoltre rimpiazzate 134 lampade da 250 watt e 9 lampade da 400 watt ai vapori di mercurio con corrispondenti lampade agli ioduri metallici.
Dettagli tecnici e organizzazione dei lavori
Le lampade ai vapori di mercurio sono fuori produzione da circa dieci anni; la sperimentazione condotta da Amg Energia ha confermato la validità della soluzione al sodio a 70 W con accenditore esterno. Gli interventi sono concepiti come operazioni di sistema e comprendono il ricambio delle lampade, la sostituzione dei trasformatori, la riparazione dei circuiti e gli interventi sui dispositivi di cabina. L'esecuzione è affidata a più squadre coordinate dall'unità 'Verifiche' di Amg Energia con il supporto delle altre unità operative della direzione pubblica illuminazione.
L'assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Orlando, ha spiegato che si procede per priorità e in base alle criticità riscontrate, frutto della conoscenza dello stato degli impianti, e che i lavori sono il risultato della piena condivisione tra l'ufficio Pubblica Illuminazione e Amg Energia.
Al momento sono stati esclusi dall'intervento 43 centri luminosi a sospensione; valutata la complessità e l'onerosità dell'operazione, è stato deciso di considerare in un secondo momento l'installazione di nuovi dispositivi a LED per queste tipologie. Non sono state comunicate tempistiche complessive sull'ultimazione dei lavori.
Gli interventi, avviati dopo le attività già svolte sulla cabina 'Zisa', sono programmati per interessare le principali strade della zona: l'obiettivo dichiarato è migliorare la sicurezza stradale e la funzionalità degli impianti, sebbene siano previste modifiche nella resa luminosa percepita dai residenti.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 08 giugno 2026