Palermo lancia «InCanto per Palermo» per un coro cittadino: avviso pubblico per 120 partecipanti

Il Comune pubblica l'avviso per costituire un coro popolare gratuito aperto a over18 residenti: candidature entro il 22 giugno 2026.

A cura di Redazione Redazione
12 giugno 2026 13:29
Palermo lancia «InCanto per Palermo» per un coro cittadino: avviso pubblico per 120 partecipanti -
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Il Comune di Palermo ha pubblicato sull'Albo Pretorio l'avviso pubblico per la costituzione di «InCanto per Palermo – Coro Cittadino», un progetto che punta a trasformare musica e canto in strumenti di incontro e coesione sociale. L'iniziativa, promossa dall'Assessorato alle Attività Sociali d'intesa con l'Assessorato alla Cultura e con il supporto tecnico della Federazione Internazionale InChorus, è rivolta a un massimo di 120 cittadini residenti nel Comune o nella Città Metropolitana.

L'iniziativa, gratuita e volontaria, è realizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo e intende offrire ai partecipanti prove, laboratori di vocalità, attività formative e concerti pubblici. Secondo l'assessora alle Attività Sociali, Mimma Calabrò, il coro vuole essere «uno spazio di relazione, crescita personale e partecipazione attiva» e un veicolo di inclusione sociale.

Finalità e modalità operative

Il progetto si propone di favorire il dialogo tra generazioni e culture diverse, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e rendere la pratica musicale accessibile anche a chi non ha esperienza pregressa. Le attività si svolgeranno in spazi condivisi e prevedono prove corali, laboratori e esibizioni pubbliche organizzate dal Teatro Massimo e dai partner.

Requisiti, partecipazione e scadenze

Possono presentare domanda cittadini maggiorenni (età >18) residenti nel Comune di Palermo o nella Città Metropolitana. La partecipazione è libera, gratuita e su base volontaria; i posti disponibili sono limitati a 120. Le domande devono essere presentate entro le ore 24:00 del 22 giugno 2026 tramite il Portale Sociale del Comune di Palermo. I candidati ammessi saranno convocati dalla Fondazione Teatro Massimo secondo le modalità indicate nell'avviso.

Per il sindaco Roberto Lagalla il progetto interpreta l'idea di una città che cresce attraverso la partecipazione e la condivisione: «La musica possiede una straordinaria capacità di unire persone diverse, superare distanze sociali e generazionali». Il Sovrintendente del Teatro Massimo, Marco Betta, sottolinea che la pratica corale insegna ascolto e condivisione e rafforza il legame tra il Teatro e il territorio.

L'avviso pubblico e la modulistica per la presentazione delle candidature sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Palermo; per informazioni operative e chiarimenti è possibile consultare il Portale Sociale o i canali ufficiali del Comune e della Fondazione Teatro Massimo. L'iniziativa rappresenta un esempio concreto di integrazione tra politiche culturali e sociali mirate a creare valore pubblico e coesione nella comunità.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 giugno 2026

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