Palermo, opposizione. Profonda delusione per il mancato incontro con il ministro Piantedosi

I gruppi di opposizione del Comune denunciano il silenzio del ministro durante la visita: chiesto un confronto sulla sicurezza urbana, nessuna risposta.

A cura di Redazione Redazione
15 giugno 2026 22:48
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo, opposizione. Profonda delusione per il mancato incontro con il ministro Piantedosi -
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Le forze di opposizione del Consiglio comunale di Palermo hanno espresso profonda delusione e forte rammarico per il mancato accoglimento della richiesta di incontro formalmente avanzata al Ministro Piantedosi in occasione della sua visita in città. Secondo i firmatari, il ministro non si è limitato a rifiutare la richiesta: ha addirittura omesso di fornire una risposta formale, rimanendo nel silenzio.

I consiglieri definiscono il comportamento del ministro un «silenzio istituzionale» e lo giudicano irrispettoso nei confronti delle rappresentanze democraticamente elette dai cittadini palermitani e, per estensione, nei confronti della città stessa. Nel comunicato viene sottolineato che, in un momento delicato per Palermo, le istituzioni dovrebbero favorire il dialogo e la più ampia collaborazione tra tutte le forze democratiche.

La richiesta di incontro, spiegano i firmatari, mirava ad avviare un confronto serio e costruttivo sui temi della sicurezza urbana, considerata una delle principali preoccupazioni dei cittadini. Dalla visita ministeriale, però, «non è emersa alcuna proposta concreta, né un piano organico e credibile in grado di affrontare le criticità che Palermo vive quotidianamente». I gruppi di opposizione contestano quindi che la missione ministeriale si sia risolta in una passerella istituzionale priva di contenuti, senza impegni né risorse per aumentare la sicurezza nei quartieri e rafforzare la presenza dello Stato sul territorio.

Firmatari

Hanno sottoscritto la dichiarazione i consiglieri e le consigliere di diverse forze politiche: i rappresentanti del Partito Democratico (Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi), del Movimento 5 Stelle (Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli), di AVS (Giambrone e Mangano), di Oso Controcorrente (Argiroffi e Forello), e del Gruppo Misto (Giaconia, Progetto Civico Italia Carmelo Miceli e Franco Miceli). Tutti chiedono maggiore ascolto e condivisione delle istanze locali.

I consiglieri hanno ribadito che ignorare il confronto con una parte significativa del Consiglio comunale equivale a rinunciare a un contributo utile nell'interesse esclusivo della città e dei cittadini. La nota conclude con l'appello a un ripensamento delle modalità di dialogo istituzionale, affinché future visite ministeriali producano risposte, impegni e risorse concrete per affrontare i problemi di sicurezza urbana che interessano Palermo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 15 giugno 2026

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