Palermo: sopralluogo di Lagalla e Orlando al cantiere della nuova rete fognaria di via Messina Marine
Il progetto da 17,7 milioni e 4,5 km separerà acque nere e meteoriche per ridurre allagamenti e migliorare la balneabilità della Costa Sud.
Questa mattina il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore alle Opere pubbliche Salvatore Orlando hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere della nuova rete fognaria a sistema separato di via Messina Marine, accompagnati dai tecnici comunali e dai rappresentanti dell'impresa Neocos, incaricata dei lavori a partire da luglio 2025. L'intervento è presentato dall'amministrazione come una delle opere infrastrutturali più rilevanti per la Costa Sud e per i quartieri limitrofi.
L'opera si sviluppa su un tracciato di circa 4,5 chilometri, dal fiume Oreto fino a piazza Sperone, e prevede la realizzazione di condotte distinte per le acque nere e per le acque meteoriche. Il progetto include inoltre un impianto di sollevamento interrato all'altezza di via Amedeo D'Aosta e tre manufatti destinati al trattamento e allo scarico delle acque piovane.
Dettagli tecnici e finanziamento
Secondo la documentazione fornita dal Comune, il sistema consentirà di intercettare e convogliare i reflui urbani verso il depuratore di Acqua dei Corsari, riducendo il rischio di dispersioni e sversamenti impropri. Le acque meteoriche saranno raccolte tramite una nuova rete di drenaggio con caditoie distribuite lungo il tracciato; dopo fasi di grigliatura e sedimentazione, le acque pluviali saranno recapitate a mare. La scelta di collocare i collettori delle acque bianche e nere all'interno di un unico scavo è stata motivata come soluzione per limitare l'impatto sulla viabilità.
L'opera ha un valore complessivo di oltre 17,7 milioni di euro e viene finanziata con risorse statali, fondi FAS, mutui della Cassa Depositi e Prestiti e risorse proprie dell'Amministrazione comunale. La durata contrattuale prevista è di 910 giorni, periodo durante il quale il Comune prevede la progressiva esecuzione delle opere lungo il tracciato indicato.
Durante il sopralluogo il sindaco Lagalla ha dichiarato: «Con questo intervento stiamo dando una risposta concreta a problematiche che da decenni interessano la Costa Sud. La realizzazione della nuova rete fognaria consentirà di ridurre in modo significativo il rischio di allagamenti, eliminare progressivamente le criticità legate agli scarichi e creare le condizioni per il ritorno alla piena balneabilità di questo tratto di costa». Le parole del sindaco hanno sottolineato l'obiettivo ambientale e la valenza strategica dell'opera nell'ambito del rilancio della zona.
L'assessore Orlando ha aggiunto che la nuova rete è «un'infrastruttura strategica per Palermo» perché interviene sulla tutela ambientale, sulla sicurezza del territorio e sulla qualità della vita dei cittadini. Secondo l'assessore, la separazione delle acque nere da quelle meteoriche renderà il sistema più efficiente e conforme agli standard europei, con benefici duraturi per la balneabilità e il potenziale turistico della Costa Sud.
L'amministrazione segnala come priorità la minimizzazione dei disagi alla viabilità e la necessità di una sorveglianza continua durante l'esecuzione dei lavori. Restano da monitorare, secondo fonti comunali, i tempi effettivi di esecuzione e la capacità del sistema di garantire risultati attesi in termini di riduzione degli allagamenti e di miglioramento della qualità delle acque marine. I lavori proseguiranno secondo il cronoprogramma contrattuale, con aggiornamenti tecnici e amministrativi che l'ente comunale ha annunciato di rendere pubblici nelle prossime fasi.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 22 giugno 2026