Piste ciclabili a Palermo, Di Gangi accusa Lagalla: rischio PNRR e 'arretramento culturale'
La consigliera PD avverte: ritardi e modifiche sui progetti rischiano fondi PNRR e mettono in discussione la mobilità sostenibile della città.
La consigliera comunale del Partito Democratico, Mariangela Di Gangi, ha lanciato una dura critica all'amministrazione del sindaco Roberto Lagalla per la gestione delle piste ciclabili a Palermo. In una dichiarazione pubblica Di Gangi afferma che il dibattito in corso «conferma un problema politico che riguarda direttamente il sindaco Lagalla, la sua maggioranza e l’intera amministrazione comunale», sottolineando il rischio di perdere risorse del PNRR e di provocare un arretramento infrastrutturale e culturale sulla mobilità sostenibile.
Di Gangi evidenzia che, «a pochi giorni dalla scadenza del PNRR», il rischio legato ai ritardi non è che una parte del danno: il problema più grave è la perdita di fiducia nel cambiamento e il ritorno di posizioni più arretrate su politiche già adottate in molte città europee. Secondo la consigliera, l'amministrazione ha più volte rinviato, modificato, corretto in corsa, aperto e assecondato conflitti, pratiche che indeboliscono la realizzazione coerente dei progetti di mobilità.
La critica politica si concentra anche sulla linea di governo: Di Gangi accusa la maggioranza di cercare di non scontentare «la parte più culturalmente arretrata» e di mettere così in discussione principi che dovrebbero essere orientamenti chiari per il futuro della città. «Continuare a tenere insieme tutto e il contrario di tutto non è equilibrio. È assenza di governo», recita la dichiarazione, che pone l'accento sulla mancanza di una visione a lungo termine.
Sull'aspetto tecnico e sociale la consigliera avverte che una pista ciclabile fatta male può essere controproducente: se è scollegata, pericolosa o ricavata sacrificando pedoni e persone con disabilità, non aiuta la mobilità sostenibile ma la scredita, contribuendo a convincere la cittadinanza che ogni cambiamento sia necessariamente un problema. La tutela della sicurezza e dell'inclusione è quindi al centro della criticità sollevata.
Di Gangi mette in guardia infine sul rischio concreto che Palermo possa arretrare proprio mentre alcuni cambiamenti cominciavano a farsi strada, nonostante le difficoltà. La dichiarazione invita l'amministrazione a scegliere una direzione chiara e a accompagnare la città nel cambiamento, piuttosto che oscillare per non scontentare porzioni della maggioranza.
La nota è firmata dalla consigliera del Partito Democratico, Mariangela Di Gangi, e si inserisce nel dibattito pubblico in corso sulla pianificazione urbana e sull'utilizzo dei fondi del PNRR per la mobilità sostenibile a Palermo.
Fact Check
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Verificato il: 19 giugno 2026