PUDM bloccato: Ragioneria restituisce la delibera, Mondello resta senza bando dopo 11 anni

La Ragioneria del Comune respinge la proposta per mancanza di valutazioni economiche; consiglieri Oso-Controcorrente parlano di omissioni e rischio monopolio.

A cura di Redazione Redazione
05 giugno 2026 17:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
PUDM bloccato: Ragioneria restituisce la delibera, Mondello resta senza bando dopo 11 anni -
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La Ragioneria Generale del Comune ha restituito la proposta di deliberazione sul PUDM (Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo) per «priva delle necessarie valutazioni sugli effetti economici, finanziari, patrimoniali e organizzativi per l'Ente». Lo denunciano i consiglieri comunali di Oso-Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello, che parlano di un nuovo stop a una pratica che dura oltre undici anni.

Il provvedimento respinto apre un nodo pratico immediato: senza l'approvazione del PUDM non potrà essere bandita la gestione della spiaggia di Mondello nei tempi utili per la prossima stagione balneare, avvertono i consiglieri. Secondo la loro nota, questo mantiene intatto un sistema consolidato e impedisce «qualsiasi prospettiva di reale concorrenza, trasparenza e valorizzazione» del bene pubblico.

L'assessore all'urbanistica, Riccardo Carta, è citato dalla stessa dichiarazione come sostenitore della pronta trasmissione del piano al Consiglio comunale già dallo scorso ottobre. Tuttavia, argomentano Argiroffi e Forello, via via sono emerse criticità che ne hanno impedito l'arrivo in aula: dalle osservazioni tecniche fino alla mancata parte fondamentale dell'istruttoria economica e finanziaria.

Le ricadute pratiche e le ragioni della restituzione

Secondo la Ragioneria, la delibera è incompleta perché mancano le valutazioni sugli effetti economici, finanziari, patrimoniali e organizzativi per l'ente. I consiglieri di opposizione definiscono questo fatto «non un dettaglio», ma «l'ennesimo stop» che prolunga un iter amministrativo iniziato oltre un decennio fa e che, a loro dire, riproduce sempre lo stesso risultato: assenza di approvazione del PUDM.

Nella loro ricostruzione i consiglieri collegano il blocco del piano a un esito già vissuto dopo la revoca della concessione alla società italo-belga, definita oggetto di «evidenze sulla negata trasparenza». Sempre secondo la nota, la gestione provvisoria decisa in sede di CDA ha riportato paradossalmente la società alla gestione per la stagione in corso, rimandando i bandi — una situazione che i firmatari imputano direttamente all'assenza del PUDM.

I consiglieri invitano la politica a interrogarsi sulle ragioni profonde dei ritardi: «Non possiamo più credere che tutto sia frutto di semplice inefficienza amministrativa», scrivono, e sottolineano come la persistenza di carenze e omissioni finisca per conservare equilibri favorevoli a un monopolio centenario che, secondo loro, condiziona il futuro della spiaggia.

La nota punta anche il dito sui profili personali: ricordando che l'assessore è un ordinario di urbanistica e autore di pubblicazioni scientifiche, Argiroffi e Forello affermano che non è credibile che manchino le competenze procedurali necessarie per chiudere un piano di tale portata, e chiedono che venga individuato un responsabile politico dei ritardi.

Al momento non risultano dai documenti citati risposte ufficiali dell'assessorato o del Comune a queste accuse. La vicenda mantiene così una forte componente di contestazione politica e amministrativa, con effetti concreti sull'organizzazione della prossima stagione balneare a Mondello.

I prossimi passaggi formali rimangono quelli dell'iter amministrativo: la rielaborazione degli atti a seguito della richiesta della Ragioneria e la loro eventuale nuova trasmissione al Consiglio comunale. Intanto, sul piano politico, la richiesta dei consiglieri è chiara: trasparenza, responsabilità e rapidità nelle risposte per evitare che «ogni ulteriore ritardo abbia ormai un preciso responsabile politico».

Per Palermo la posta in gioco è la gestione di un bene pubblico strategico e l'opportunità di un confronto concorrenziale sui servizi di balneazione. La vicenda del PUDM resta dunque al centro di un confronto che mette sullo stesso piano aspetti tecnici, amministrativi e politici, con impatti immediati sulla programmazione comunale e sulla fruizione della spiaggia di Mondello.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 giugno 2026

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