Ruba cavi di rame in struttura sanitaria abbandonata: 35enne arrestato dopo la segnalazione di un cittadino

Sorpreso mentre staccava i fili con un coltello, recuperati quasi 4 kg di cavi; quattro arresti nello stesso sito nelle ultime due settimane.

A cura di Redazione
09 giugno 2026 05:50
Ruba cavi di rame in struttura sanitaria abbandonata: 35enne arrestato dopo la segnalazione di un cittadino -
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Un uomo di 35 anni è stato arrestato dalla polizia dopo essere stato sorpreso a rubare quasi quattro chilogrammi di cavi di rame da una struttura sanitaria dismessa. L'intervento è avvenuto grazie al controllo di una pattuglia della squadra volanti e a una segnalazione pervenuta alla sala operativa tramite il numero unico d'emergenza (NUE). L'uomo aveva scavalcato la recinzione esterna ed era entrato nei locali interni, dove stava staccando i fili dal muro servendosi di un coltello.

Dettagli dell'arresto

I poliziotti, giunti sul posto, hanno intimato all'indagato di gettare l'arma e lo hanno bloccato; sono stati recuperati quasi quattro chilogrammi di cavi ancora inguainati, staccati dalle pareti dell'edificio. L'operazione è avvenuta in flagranza di reato: il fermo è stato convalidato e il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa del giudizio per direttissima. Nel riportare i fatti, le autorità hanno ricordato la presunzione d'innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Contesto e indagini in corso

Non si tratta di un episodio isolato: nelle ultime due settimane la polizia ha sventato diversi furti di materiale ferroso nella stessa struttura, spesso grazie alla collaborazione dei residenti che hanno fornito segnalazioni. Negli ultimi dieci giorni sono state fermate e arrestate quattro persone, di cui due sottoposte alla misura degli arresti domiciliari. Gli accertamenti proseguono per verificare collegamenti tra gli episodi e ricostruire il mercato di destinazione del materiale sottratto.

La vicenda evidenzia il danno concreto causato da questi episodi: oltre al valore del rame, il furto compromette impianti e strutture e può comportare costi elevati per ripristini e sicurezza. Le forze dell'ordine hanno invitato la cittadinanza a proseguire nella collaborazione, ribadendo però il divieto di azioni fai-da-te o azioni che possano mettere in pericolo la sicurezza pubblica.

L'inchiesta rimane aperta e la Prefettura e la Questura continueranno a monitorare la struttura dismessa per prevenire ulteriori reati; al momento sono in corso verifiche sull'identità completa dell'arrestato e sulle eventuali responsabilità penali connesse ai precedenti episodi nella stessa area.

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