Scuola: Regione Sicilia stanzia 700 mila euro per attività estive nelle paritarie
Contributi fino a 70 €/settimana per l'infanzia e 50 €/settimana per il primo ciclo; domande dal 22 al 26 giugno via PEC.
La Regione Siciliana ha stanziato 700.000 euro per finanziare attività estive rivolte alle scuole paritarie dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Il finanziamento copre iniziative ludico-didattiche, laboratoriali e sportive da svolgersi nei locali scolastici per un massimo di quattro settimane nei mesi di luglio e agosto.
L'assessore regionale all'Istruzione Mimmo Turano ha sottolineato che con la misura si intende incrementare le chance di socializzazione per i ragazzi e sostenere le scuole paritarie, definite una «parte rilevante del sistema educativo regionale». Turano ha inoltre citato la necessità di contrastare un crescente isolamento digitale tra i più giovani.
Dettagli e criteri del contributo
La circolare dell'assessorato prevede per le scuole dell'infanzia un contributo di 70 euro per alunno a settimana e per le scuole del primo ciclo di 50 euro per alunno a settimana, entrambi per un massimo di quattro settimane. Il beneficio è subordinato alla frequenza minima di tre giorni a settimana da parte di ciascun alunno e alla condizione che l'istituto non abbia già usufruito di altri contributi pubblici destinati alle stesse attività.
Possono presentare domanda i gestori delle scuole paritarie dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado (una domanda per ciascuna scuola). Le istanze devono essere inviate esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected] a partire dalle ore 8:00 del 22 giugno e fino alle ore 23:59:59 del 26 giugno.
Le attività finanziabili comprendono laboratori, giochi educativi e attività sportive, sempre svolte all'interno dei locali scolastici e limitate al periodo estivo indicato. Il contributo è pensato per sostenere l'organizzazione pratica delle iniziative e favorire la presenza degli alunni nei mesi estivi.
La circolare ribadisce il vincolo della assenza di altri finanziamenti pubblici per le stesse attività; non vengono tuttavia specificati nel testo diffuso i criteri dettagliati di riparto qualora le domande superassero la disponibilità finanziaria, né i tempi per l'erogazione effettiva dei fondi.
L'atto si inserisce in una misura più ampia già sperimentata nelle scuole statali e punta a integrare l'offerta educativa estiva sul territorio regionale. Per informazioni operative e chiarimenti è possibile fare riferimento all'assessorato regionale dell'Istruzione che ha emanato la circolare.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 16 giugno 2026