Sicilia: 20 milioni per la Protezione civile, consegnata la prima tranche della Colonna mobile
Prima consegna a San Giovanni La Punta: nuovi mezzi e attrezzature per la Colonna mobile regionale, completamento entro fine 2026.
La Regione Siciliana ha avviato la consegna della prima parte dei materiali destinati al completamento della Colonna mobile regionale (Comores): un investimento complessivo di 20 milioni di euro a valere sui fondi del PR FESR 2021/2027. La prima fornitura è stata consegnata nella sede di San Giovanni La Punta e punta a potenziare la capacità di risposta immediata del sistema di Protezione civile sull'intero territorio isolano.
«Stiamo dotando la nostra Protezione civile dei mezzi necessari per rafforzarne la capacità di risposta immediata nel caso di emergenze, non soltanto sul territorio regionale», ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani, sottolineando l'importanza dell'addestramento e della dotazione materiale come pilastri della prevenzione e dell'intervento.
Dettaglio della fornitura
La fornitura, articolata in tre lotti, comprende mezzi e attrezzature destinati agli operatori del dipartimento, alle organizzazioni di volontariato e ai vigili del fuoco. Tra gli elementi principali previsti dal piano di acquisizione figurano:
- 4 motopompe idrovore.
- Moduli Usar (Urban search and rescue) per attività di logistica e ricerca.
- 4 cucine da campo con capacità di produzione di 250 pasti/ora.
- 5 moduli per l’allestimento di campi di accoglienza (capacità 250 ospiti ciascuno).
- 42 pick-up equipaggiati con idrovora e modulo Aib (Antincendio boschivo).
- 10 pick-up Aib destinati al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.
- 11 pick-up per unità cinofile.
- 10 automezzi operativi destinati al dipartimento regionale di Protezione civile.
- 2 pulmini da 9 posti.
- 4 automezzi 4x4 Abp/Aib da 4000 litri per i vigili del fuoco.
- 4 semirimorchi da 12,5 metri e 4 carrelli elevatori.
- Un automezzo dedicato alle telecomunicazioni.
- Kit di dispositivi di protezione individuale per 1.000 operatori Aib, 1.900 addetti alla logistica e 100 unità cinofile.
Il piano di acquisizione è concepito per garantire dotazioni modulari e funzionali alle diverse esigenze operative, dalla ricerca in area urbana alla gestione dei campi di accoglienza.
Il direttore generale del dipartimento regionale di Protezione civile, Salvo Cocina, ha spiegato che il cronoprogramma prevede il completamento integrale della fornitura entro la fine del 2026. Secondo Cocina, l'investimento mira a trasformare la Sicilia tra le Regioni più avanzate nel settore della Protezione civile.
Le attrezzature saranno messe a disposizione degli operatori del sistema, delle organizzazioni di volontariato, dei vigili del fuoco e dei tecnici del dipartimento, con l'obiettivo di migliorare la prontezza operativa, la capacità di assistenza alle popolazioni colpite e le attività di prevenzione. Il progetto prevede inoltre attività di addestramento per incrementare l'efficacia d'impiego dei nuovi mezzi.
La consegna della prima tranche rappresenta il primo passo di un piano più ampio di rafforzamento che comprende fornitura, formazione e integrazione delle strutture operative regionali. Un video allegato alla notizia documenta la consegna effettuata a San Giovanni La Punta e mostra alcuni dei mezzi in arrivo.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 19 giugno 2026