Sicilia: oltre 5 milioni per potenziare i Centri per la famiglia, domande entro il 24 luglio
La Regione finanzia nuovi Centri per la famiglia e il consolidamento di quelli esistenti: contributi fino a 100.000 euro.
Il Dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha pubblicato un avviso per assegnare oltre cinque milioni di euro destinati ad ampliare la rete dei Centri per la famiglia in Sicilia. L'iniziativa, rivolta a Comuni e distretti socio-sanitari, punta a sostenere la genitorialità e ad avvicinare i servizi ai bisogni dei nuclei familiari; il termine per la presentazione delle domande è fissato al 24 luglio.
L'assessore Nuccia Albano ha definito l'intervento un presidio di ascolto e orientamento, capace di prevenire il disagio e promuovere relazioni sociali più solide. «Con questo investimento il governo Schifani vuole costruire politiche familiari più capillari, accessibili e integrate», ha dichiarato, sottolineando l'obiettivo di non lasciare «nessun nucleo solo» davanti alle difficoltà.
L'avviso prevede contributi differenziati: fino a 100 mila euro per ciascun nuovo centro e fino a 60 mila euro per il consolidamento di strutture già attive. I progetti avranno una durata massima di dodici mesi e potranno essere presentati dai Comuni e dai distretti socio-sanitari, anche in partenariato con enti pubblici e privati. La misura rientra nell'iniziativa nazionale sperimentale «Rafforzamento della rete dei Centri per la famiglia – CPF 2025» promossa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.
I Centri per la famiglia sono pensati come luoghi di prossimità dove la cittadinanza può trovare informazioni sui servizi, percorsi di counseling per adolescenti e genitori, iniziative a favore dell'affidamento familiare e dell'adozione, oltre a interventi di sostegno alla maternità e alla genitorialità nei primi mille giorni di vita.
Procedura e priorità
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite PEC entro il 24 luglio; l'assegnazione dei contributi avverrà sulla base di una graduatoria predisposta dal dipartimento regionale. Saranno privilegiate le proposte che prevedono l'attivazione di nuovi centri in territori dove questi presìdi non sono ancora presenti. L'Avviso e la documentazione sono consultabili sul portale istituzionale della Regione Siciliana.
L'intervento è pensato per favorire l'integrazione dei servizi territoriali e la costruzione di comunità più inclusive e solidali. I Comuni potranno inoltre sviluppare ulteriori servizi mirati a rispondere ai bisogni specifici dei rispettivi territori, personalizzando l'offerta in funzione delle emergenze locali e delle fragilità identificate.
Per i soggetti interessati resta centrale verificare requisiti, modalità operative e scadenze indicate nell'Avviso regionale e predisporre progetti in grado di dimostrare impatto territoriale, sostenibilità e capacità di rete con altri servizi socio-sanitari.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 29 giugno 2026