Sicilia, Schifani vieta il lavoro al sole tra 12:30 e 16 nelle aree a rischio fino al 31 agosto

Ordinanza urgente: stop ad attività all'aperto (edilizia, agricoltura, logistica e rider) nelle fasce climatiche a rischio per tutelare i lavoratori.

A cura di Redazione Redazione
12 giugno 2026 15:31
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Sicilia, Schifani vieta il lavoro al sole tra 12:30 e 16 nelle aree a rischio fino al 31 agosto -
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Il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, ha firmato un'ordinanza urgente che vieta lo svolgimento di lavori esposti al sole per periodi prolungati nella fascia oraria 12:30-16:00, con efficacia immediata e fino al 31 agosto. Il divieto riguarda settori come edilizia, agricoltura, cave e logistica e comprende espressamente anche i rider che consegnano merci in bicicletta nelle aree e nei giorni classificati a maggior rischio climatico.

«Ho voluto inserire anche i rider», ha detto Schifani, precisando che l'obiettivo è salvaguardare la salute di chi opera «sotto il sole nelle ore più calde» e che la Regione si è confrontata con i sindacati. L'ordinanza è motivata dall'aumento di condizioni climatiche estreme che impongono un innalzamento del livello di attenzione e prevenzione per la tutela dei lavoratori.

Le nuove regole

Il divieto scatterà nei giorni e nelle aree in cui la mappa del rischio per «lavoratori esposti al sole» con indicazione di «attività fisica intensa», nella fascia delle 12, segnala un livello Alto. In tali situazioni i datori di lavoro sono obbligati ad adottare le misure organizzative e operative idonee a ridurre i rischi di stress termico, nel rispetto della valutazione del rischio prevista dal D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro.

L'ordinanza prevede eccezioni per le pubbliche amministrazioni, i concessionari di pubblico servizio e i loro appaltatori qualora siano impegnati in interventi di pubblica utilità, azioni di protezione civile o operazioni necessarie per la salvaguardia della pubblica incolumità. Anche in questi casi, tuttavia, devono essere messi in atto provvedimenti per limitare l'esposizione alle alte temperature.

Soggetti del mondo produttivo e della logistica dovranno dunque monitorare la mappa regionale del rischio per pianificare pause, turnazioni o sospensioni delle attività nelle fasce indicate. L'ordinanza potrebbe avere un impatto operativo su cantieri, raccolte stagionali e servizi di consegna, rendendo necessario un coordinamento tra imprese, sindacati e autorità locali.

Ai lavoratori è richiesto di attenersi alle indicazioni aziendali e segnalare condizioni di rischio; ai datori di lavoro compete la piena responsabilità della valutazione e dell'attuazione di misure preventive per ridurre incidenti e casi di malessere legati al calore. La Regione ha indicato la misura come temporanea ma urgente, con validità immediata fino alla fine di agosto e possibile aggiornamento in base all'andamento meteorologico e alle mappe di rischio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 giugno 2026

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