Sindaci di Aci Sant'Antonio e Valverde denunciano continui blackout: allarme per famiglie e imprese

Blackout quotidiani da oltre un mese, sindaci chiedono indagine tecnica urgente e piano d'azione scritto per ripristinare l'energia.

A cura di Redazione
11 giugno 2026 05:57
Sindaci di Aci Sant'Antonio e Valverde denunciano continui blackout: allarme per famiglie e imprese -
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I sindaci Quintino Rocca (Aci Sant'Antonio) e Domenico Caggegi (Valverde) hanno presentato una denuncia alle autorità per i ripetuti e prolungati stacchi di energia elettrica che colpiscono i due comuni. Secondo le amministrazioni, il fenomeno va avanti da circa un mese e ha prodotto una pioggia di reclami da parte dei residenti.

Nella nota ufficiale i primi cittadini descrivono gli interruzioni come «continui, esasperanti e, purtroppo, **pericolosi»», sottolineando che il disagio interessa non solo le utenze domestiche ma anche settori produttivi e categorie fragili. Elettrodomestici danneggiati e apparecchiature elettroniche sono segnalati come effetti immediati degli sbalzi e delle interruzioni.

Gli amministratori mettono in evidenza impatti concreti sulle attività commerciali, con particolare riferimento alla grande distribuzione, dove si registrano danni ad impianti di refrigerazione e conservazione che possono tradursi in perdite economiche rilevanti. Viene inoltre segnalata la compromissione del lavoro da remoto: lavoratori in smart working che perdono continuità di connessione e rischio di danni a dispositivi aziendali.

Particolare allarme è espresso per i soggetti fragili, anziani e malati che dipendono da apparecchiature elettriche mediche: i sindaci invitano a considerare il possibile rischio per la salute delle persone che necessitano di dispositivi elettrici domiciliari per il supporto vitale o la terapia.

Richieste dei sindaci

Per fronteggiare la situazione, Rocca e Caggegi chiedono l'immediata individuazione della causa tecnica, l'avvio di interventi strutturali e risolutivi e il ripristino della normale e continua erogazione dell'energia sui due territori comunali. Richiedono inoltre un riscontro scritto urgente che dettagli il piano d'azione e le tempistiche per la risoluzione del problema.

I due primi cittadini avvertono che, in mancanza di risposte soddisfacenti, porteranno avanti l'iter della denuncia per ottenere chiarimenti negli ambiti competenti. Al momento la nota non indica quale soggetto tecnico o gestore risulti responsabile, ma la richiesta è rivolta alle autorità e ai soggetti preposti alla rete elettrica.

La denuncia apre ora una fase di attesa per un riscontro formale e per eventuali interventi d'emergenza. I residenti e le imprese restano in attesa di tempi certi di risoluzione e di misure che tutelino la continuità energetica e la sicurezza delle persone e delle attività economiche coinvolte.

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