Tangenziale, fermato con una tonnellata di fuochi d'artificio: denunciato un 36enne

Un furgone a noleggio trasportava 1.000 kg di materiale pirotecnico senza documenti: carico messo in sicurezza, conducente denunciato.

A cura di Redazione
29 giugno 2026 06:03
Tangenziale, fermato con una tonnellata di fuochi d'artificio: denunciato un 36enne -
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Sulla tangenziale, nei pressi dell'uscita Paesi Etnei, la polizia ha fermato un furgone a noleggio che trasportava circa una tonnellata di materiale pirotecnico. Il conducente, un 36enne originario di Siracusa, è stato denunciato dopo il controllo: il carico, privo di documentazione e di misure di sicurezza, è stato messo in sicurezza e affidato a una ditta specializzata.

Dettagli dell'intervento

Gli agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, con il supporto del nucleo artificieri, hanno intimato l'alt al veicolo durante un controllo sulla tangenziale. La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento di 240 prodotti pirotecnici stipati senza alcuna precauzione, creando rischi concreti per il guidatore e per gli altri utenti della strada.

Durante l'ispezione gli operatori hanno constatato l'assenza di documenti attestanti l'acquisto regolare del materiale e la mancanza di informazioni utili a ricostruire la filiera di approvvigionamento, maneggio e detenzione. Il conducente non ha fornito elementi che consentissero di ricondurre il carico a una provenienza legale.

Il nucleo artificieri ha quindi proceduto alla messa in sicurezza del materiale, che è stato successivamente affidato a una ditta specializzata per il deposito in condizioni controllate e per la successiva distruzione secondo le procedure previste. Nel frattempo il 36enne è stato denunciato all'autorità giudiziaria per ricettazione e detenzione abusiva di materiale esplodente.

L'operazione rimanda all'importanza dei controlli su mezzi commerciali e a noleggio: il trasporto improprio di prodotti pirotecnici rappresenta un rischio concreto per la sicurezza stradale e pubblica. Le verifiche avviate dalla polizia puntano ora a ricostruire la rete di approvvigionamento e ad accertare eventuali responsabilità ulteriori lungo la filiera.

Il fatto sarà oggetto di approfondimenti investigativi da parte della questura, che valuterà anche eventuali profili di responsabilità penale e amministrativa collegati alla detenzione e al trasporto del materiale esplodente.

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