Taormina, De Luca chiede l'arresto del 'pirata' dell'Ipanema dopo la pubblicazione del video

Il sindaco condanna il gesto: «Le immagini parlano da sole», dice; numerose segnalazioni avrebbero già localizzato l'autore.

A cura di Redazione
03 giugno 2026 10:19
Taormina, De Luca chiede l'arresto del 'pirata' dell'Ipanema dopo la pubblicazione del video -
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Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha chiesto pubblicamente l'arresto del presunto responsabile del grave episodio ripreso in un video all'uscita della discoteca Ipanema. La richiesta è arrivata dopo la diffusione delle immagini, che secondo il primo cittadino mostrano una condotta gravissima che avrebbe potuto avere conseguenze irreparabili.

De Luca si è detto «sconcertato come sindaco e come genitore», sottolineando che «le immagini parlano da sole» e che se non si è verificato un decesso è stato «solo per un caso fortuito». Queste parole evidenziano la serietà dell'episodio denunciato e la preoccupazione istituzionale per la sicurezza pubblica.

Secondo il sindaco, dopo la pubblicazione del video sono arrivate numerose segnalazioni che hanno permesso di acquisire elementi utili: «Abbiamo già compreso l'area nella quale si troverebbe questa persona». De Luca ha definito il protagonista dell'episodio un delinquente e ha ribadito che «va arrestato».

Sviluppi e indagini

Il Comune ha annunciato la continua collaborazione con le forze dell'ordine «affinché venga fatta piena luce sulla vicenda e siano adottati tutti i provvedimenti necessari». Al momento non sono stati forniti dettagli ufficiali su vittime, dinamica completa o eventuali contestazioni formali: le autorità competenti sono chiamate a verificare i fatti e ad avviare le necessarie procedure investigative.

L'episodio riapre il tema della sicurezza nelle aree della vita notturna di Taormina e solleva interrogativi sul controllo degli accessi e sulla gestione degli eventi serali. Il sindaco ha avvertito che non intende più tollerare casi di questa gravità sul territorio e che adotterà misure per prevenire ripetizioni.

La diffusione del video e le segnalazioni pubbliche hanno accelerato la reazione istituzionale, ma gli investigatori dovranno ora confermare l'identità del sospettato e ricostruire la dinamica con prove utili in sede giudiziaria. Intanto il Comune invita i cittadini a collaborare responsabilmente e le autorità a rispettare il principio di presunzione di innocenza fino a eventuali provvedimenti formali.

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