Truffa online sui prestiti: due denunciati dalla Polizia per il raggiro del pagamento anticipato

Un’offerta su un social prometteva 2.000€ senza garanzie: la vittima ha versato 400€ in anticipo, poi i presunti truffatori sono spariti.

A cura di Redazione Redazione
04 giugno 2026 02:00
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Truffa online sui prestiti: due denunciati dalla Polizia per il raggiro del pagamento anticipato -
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La Polizia di Stato ha denunciato due uomini, rispettivamente di 60 e 57 anni (residenti a Nettuno ed Empoli), ritenuti responsabili di una truffa online ai danni di una donna catanese; la presunzione di innocenza vale fino a condanna definitiva. I fatti sono emersi al termine delle indagini del Commissariato di Pubblica Sicurezza Borgo Ognina, che ha trasmesso gli atti all'Autorità Giudiziaria.

Dettagli dell'indagine

Secondo la denuncia, la vittima è stata attratta da una pubblicità apparsa su un noto canale social e ha inserito il proprio numero di telefono in un form online. Poco dopo è stata contattata da un sedicente intermediario bancario che proponeva la stipula di un finanziamento di 2.000 euro senza presentare la busta paga o fornire garanzie. Durante la conversazione il finto intermediario ha chiesto un pagamento anticipato di 400 euro per l'istruzione della pratica: la donna, fidandosi e ritenendo l'offerta vantaggiosa, ha eseguito un bonifico. Subito dopo l'accredito, però, il contatto si è interrotto e il presunto truffatore è risultato irreperibile.

Le indagini hanno ricostruito la dinamica attraverso l'acquisizione e l'analisi di flussi finanziari, utenze telefoniche ed elementi informatici, consentendo di risalire alle identità degli autori della condotta illecita. I due uomini, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati.

Avvertenze e raccomandazioni della Polizia

La Polizia di Stato rinnova l'invito a prestare la massima attenzione alle offerte di prestiti o finanziamenti pubblicizzate online: diffidare da richieste di pagamento anticipato, verificare sempre l'affidabilità degli intermediari finanziari e non comunicare dati personali sensibili prima di accertare la legittimità dell'offerta. In caso di sospetto, la segnalazione immediata alle forze dell'ordine e alla propria banca può essere determinante per limitare i danni.

Nella vicenda resta fermo il diritto alla difesa e la presunzione di innocenza per gli indagati fino a eventuale sentenza definitiva, come ricordato dagli inquirenti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 giugno 2026

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